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giovedì 27 novembre 2014

(Vegan)Thanksgiving day!

Il Giorno del ringraziamento (Thanksgiving Day), o più semplicemente "il Ringraziamento", è una festa di origine cristiana osservata negli Stati Uniti d'America (il quarto giovedì di novembre) e in Canada (il secondo lunedì di ottobre) in segno di gratitudine per la raccolta e per quanto ricevuto durante l'anno trascorso.


Mac e Cheese sono i due tacchini che quest’anno anno, come da tradizione, il presidente degli Stati Uniti, ha graziato alla vigilia della festa del Giorno del ringraziamento. I due volatili – come altri scelti negli anni precedenti- passeranno il resto della loro vita in una fattoria a Leesburg, in Virginia, dove sarà loro garantito, come ha detto scherzando Barack Obama, una vita libera «da un futuro di ripieno e salsa ai mirtilli». Ma per i due animali risparmiati a Washington, si calcola che ogni anno negli Usa, siano almeno 45 milioni i tacchini uccisi per divenire il piatto di portata principale del Thanksgiving. 

Il giorno del Ringraziamento è per gli americani una delle feste più sentite. Ed è quasi impossibile immaginarla senza il tradizionale tacchino ripieno al forno. Ma anche le tradizioni si evolvono. E negli Stati Uniti crescono coloro che dicono no a carne e pesce o scelgono un’alimentazione vegan, totalmente vegetale, e cruelty free (secondo alcune statistiche sarebbero 7 milioni i vegetariani, 1 milione i vegani) . T ra loro c’è anche il senatore democratico Cory Booker (@CoryBooker su Twitter, 1.500.000 follower) che partecipa anche virtualmente al #veganthanksgiving per il suo primo Ringraziamento senza derivati animali. 

Insomma anche il Thanksgiving inizia a cambiare. Si moltiplicano i siti di cucina che propongono decine di ricette tradizionali vegetali: dallo stufato di funghi al tortino di zucca. Basta lasciare andare la fantasia e l’inventiva. Ma uno dei trend più diffusi è quello dell’alternativa vegetale alla carne (o «carne finta»): seitan, tofu, tempeh. Un fenomeno che sta facendo pensare a nuove prospettive di business tanto che anche Bill Gates è tra gli investitori di Beyond Meat, società all’avanguardia nella produzione di prodotti a base di soia. 

Capofila della svolta vegan del Thanksgiving è la Turtle Island Foods, creatrice delTofurky alternativa vegetale al tacchino fatta di soia (da qui il nome: un gioco di parole tra Tofu e Turkey, tacchino) che tra il 1995 e il 2012 ha venduto almeno 3 milioni di tacchini vegetali: vegani, biologici e anche kosher. Mentre VegeUsa propone un’imitazione del classico tacchino arrosto così realista che potrebbe far storcere il naso a molti: il Vegan Whole Turkey (nella foto). «Se stavate cercando un sostituto vegan che si presenti in una forma familiare, non cercate oltre – si spiega nella«Vegan Thanksgiving Guide» del blog YourDailyVegan - Si tratta un tacchino finto composto di soia e proteine del grano che può essere anche farcito. Per un pranzo di 10-16 persone». 



Come ha raccontato sapientemente lo scrittore statunitense Jonatan Safran Foernel libro «Se niente importa» (titolo originale «Eating Animals»), il cibo è soprattuttocultura, memoria, storia, personale e collettiva. E non a caso lo stesso Foer chiude il suo racconto immaginando una nuova forma di cena del Ringraziamento. «Che succederebbe se non ci fosse il tacchino? – si chiede lo scrittore di origine ebraica - Si romperebbe, o danneggerebbe, la tradizione, se ci limitassimo a stufato di patate dolci, panini fatti in casa, fagiolini con le mandorle, composta di mirtilli rossi, batate, purè al burro, torta di zucca e noci pecan? Forse potremmo aggiungere la zuppa di fagioli dei Timucua. Non è un pensiero così assurdo. I tuoi cari intorno alla tavola. Ascolta i suoni, annusa gli odori. Non c’è il tacchino. La festa è forse compromessa? Il Ringraziamento non è più il Ringraziamento? O il Ringraziamento ne uscirebbe ancora più forte? La scelta di non mangiare il tacchino sarebbe un modo più sentito per celebrare la nostra gratitudine?». 

Per Foer la risposta è ovviamente positiva. E anche per noi. Tutto cambia e si arricchisce di nuove prospettive. Anche il Canale Cucina di Corriere.it un anno fa, al suo inizio, proponeva di celebrare il Thanksgiving solo con la più classica delle ricette: il tacchino al forno . Oggi pensiamo che esista anche un modo diverso, più attento agli altri animali, per festeggiare questo giorno. Che ci permetta finalmente di immaginare 45 milioni di tacchini felici.


Di Beatrice Montini su corriere.it

mercoledì 19 novembre 2014

Costruiamo i burattini

Bellissima iniziativa sabato 22 e domenica 23 novembre a Villa Necchi Campiglio nel cuore di Milano.



Una raffinata casa degli Anni Trenta firmata dal celebre architetto Piero Portaluppi, un delizioso giardino sempre aperto dove sostare all'ombra delle grandi magnolie o sorseggiare una cioccolata calda nella caffetteria adiacente, un viaggio tra arredi preziosi che restituiscono fedelmente l'atmosfera di vivace mondanità dell'alta borghesia milanese. In un'armoniosa fusione di arte e tranquillità, la Villa custodisce inoltre le collezioni Alighero ed Emilietta de Micheli e Claudia Gian Ferrari.



Dopo la visita guidata all’interno della splendida Villa seguirà una merenda tutti insieme e poi un laboratorio di costruzione dei burattini per grandi e piccini, a cura del nostro partner Teatro Mangiafuoco, insieme a mamma e papà, oppure ai nonni.  L’attività è adatta a bambini da 3 a 7 anni. L’idea, spiegano gli attori, è di giocare insieme un gioco  ricco di implicazioni relazionali ed emotive. Un percorso per avvicinare i bambini, con leggerezza, all’espressione creativa e al gioco della narrazione, in un rapporto che stimola lo scambio espressivo e la creatività. 

Prenotazione obbligatoria
Villa Necchi Campiglio 
tel. 02.76340121 ­ 
fainecchi@fondoambiente.it 

giovedì 6 novembre 2014

Influenza? Prevenire è meglio che curare...


Da decenni ormai mi curo con l'omeopatia, che mi ha letteralmente salvato da una grave intossicazione da cortisone che mi era stato somministrato per le mie (ai tempi) innumerevoli allergie per le quali pareva non ci fosse rimedio. Invece non solo c'è stato un rimedio ma un rimedio naturale!
Dopo la prima gravidanza addirittura tante allergie sono sparite e le restanti si sono tramutate in intolleranze, ma curarmi in modo naturale fa ormai parte della mia vita è di quella della mia famiglia.
Così in casa nostra non si aspetta di ammalarci ma si cerca il più possibile di prevenire le malattie con una sana ed equilibrata alimentazione e con l'omeopatia!

In questo periodo dell'anno in cui non si parla d'altro che di influenza, com'è normale che sia, vi invito a leggere questo articolo tratto da Naturopatia-blog in cui non solo vi è l'elenco di tutti i rimedi naturali per combattere l'influenza ma troverete anche una notizia stravolgente ed illuminante su Aspirina e Tachipirina, ovvero acetilsalicilico e paracetamolo, che sono medicinali dotati di una certa tossicità ed effetti collaterali anche gravi. Allora, invece di ingerire periodicamente farmaci tossici e dannosi, perché non sostituirli con rimedi naturali altrettanto efficaci ma innocui? Ecco quali…
echinacea, tonici naturali, rimedi naturali, influenza, aspirina, tachipirina
"In post precedenti abbiamo parlato dei rischi che si corrono assumendo tachipirina e aspirina. Abbiamo parlato degli effetti collaterali e tossici della tachipirina, sia nei negli adulti che per i bambini in concomitanza con i vaccini, e anche dei rischi dell’assunzione di aspirina a scopi preventivi, oltre che della Sindrome di Reye, associata al consumo di aspirina in tenera età.
Assodato, quindi, che questi due medicinali, molto usati, spesso abusati, da adulti e bambini per lenire i tipici sintomi dell’ influenza, mal di testa, dolori muscolari, etc.. sono dannosi per l’organismo, soprattutto se assunti da piccoli e specialmente se presi con sistematicità, perché non considerare alternative naturali e altrettanto efficaci? Vero è che, nella maggior parte dei casi, i medici non fanno menzione di potenziali alternative a tachipirina e aspirina, prescrivendole ormai quasi in automatico, e quindi molti non pensano che esistano dei metodi per evitare di imbottirsi di farmaci e curarsi ugualmente. Oggi, però, con il diffondersi di una concezione un po’ diversa della malattia e della cura, grazie alla Naturopatia, molti cominciano a pensare che abusare in farmaci faccia male e vanno alla ricerca di alternative naturali.
Bene, perché queste alternative ci sono! Soprattutto nel caso delle influenze stagionali, in virtù del fatto che per le sindromi virali non esistono cure e bisogna solo aspettare che passino, non resta che trovare qualcosa che assopisca i sintomi mentre il sistema immunitario reagisce e ci fa guarire, ma meglio qualcosa che nel frattempo non ci intossichi reni e fegato, non vi pare?
Ci sono, infatti, rimedi naturali che possono aiutare in maniera dolce e meno invasiva, ad affievolire i disagi dell’influenza, magari potenziando il sistema immunitario, senza sottoporsi a rischi di tossicità e malattie peggiori.
Per questo, qui, ecco proposto un elenco di possibili rimedi naturali che possono sostituire Aspirina, Tachipirina e antinfiammatori:
  • - Salix Alba (corrispondente vegetale della comune aspirina) 50 gg. tre volte al giorno per febbre, dolori muscolari o reumatismi. Non irrita lo stomaco.
  • - Belladonna (rimedio omeopatico) quando si alza all’improvviso la febbre, il viso arrossato e si suda: alla diluizione di 9CH, cinque granuli ogni due ore. Efficace anche per il mal di testa pulsante e per il mal di denti.
  • - Nux Vomica (rimedio omeopatico): alla 9Ch per raffreddore, naso che cola, 5 granuli ogni ora. Quando i sintomi migliorano tre volte al dì.
  • - Echinacea: sempre valida per aumentare le difese immunitarie, in caso di tutte le infezioni virali (esiste anche sottoforma di tisana e in casa nostra la beviamo la sera almeno 2/3 volte a settimana ndr)
  • - Bagno caldo con oli essenziali o suffumigi: da aggiungere all’acqua (al momento, non prima, perché gli oli evaporano in fretta) qualche goccia di olio essenziale di Tea Tree, lavanda, pino scozzese, maggiorana (non in gravidanza). (Noi usiamo anche un diffusore che emana nell'ambiente di csa nostra questi stessi olii essenziali in modo che ne possiamo beneficiare sempre ndr).
  • - Un fazzoletto imbevuto di olio di eucalipto o canfora e annusare: per gli amanti della rapidità!
  • - Frizioni sul petto con oli di eucalipto, pino, cannella, limone, garofano, e/o niaouli.
  • - Arnica montana (rimedio omeopatico) potente antinfiammatorio, alla 9CH cinque granuli ogni 2 ore. Indicata per dolori alle ossa, indolenzimento, abbassamenti di voce per il freddo o per sforzo delle corde vocali. Per traumi o contusioni si può usare una crema a base di arnica sulla parte lesa due o tre volte al dì."

Insomma, ora che lo sapete non preferite usare rimedi totalmente naturali per voi e i vostri bambini anzichè imbottirli di farmaci?

Fonte www.naturopatia-blog.it

giovedì 23 ottobre 2014

Dolcetto o scherzetto?

Manca pochissimo ad Halloween e in casa Melie imperversano idee fantasiose "rubate" qua e là dalla rete per prepararci all'evento e impegnare la treenne sempre più desiderosa di fare e creare.

Ecco delle bellissime borsettine semplicissime da realizzare per andare di casa in casa per il classico "dolcetto o scherzetto?".





Questi mostri daranno alla vostra casa un aspetto horror. Per realizzarli: palline di polistirolo per le facce, rotoli vuoti di cartigienica, cartoncino, stoffa e colla vinilica. 



Stiamo poi creando fantasmini e pipistrelli da appendere alle pareti e ai lampadari utilizzando del cartoncino e dello spago.







E per finire fantasmi da appendere alle finestre e in giardino.







Ma Halloween non deve per forza essere sotto il segno dell'horror. Così ho trovata questa bambola di carta da stampare e ritagliare. È un lavoretto facile facile, perfetto per i bambini più piccoli. La paper doll ha un intero guardaroba ispirato ai colori di Halloween e una stilosissima borsa a forma di zucca. Potete scaricare la bambola di Halloween su Babalisme.




E voi? Di che Halloween siete?

giovedì 16 ottobre 2014

Tutti pronti per UOVOKIDS?


E’ il più importante festival italiano, innovativo e pluridisciplinare, dedicato alla creatività contemporanea per bambini (0-12) e famiglie, che si svolge al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. E’ un nuovo concetto di esperienza culturale disegnato per la famiglia contemporanea. Un’opportunità unica per esplorare musica, arte, architettura, design, cibo, scienza, nuove tecnologie e performing arts in un modo nuovo e curioso.
Il progetto è strutturato con le modalità di un festival laboratorio, che sviluppa nuovi percorsi educativi e creativi fondati sullʼinterazione tra artisti e bambini. Uovokids infatti commissiona i progetti agli artisti  e creativi più interessanti nel panorama della ricerca artistica italiana e internazionale, che abitualmente non lavorano con e per i bambini.  Le attività proposte si svolgono generalmente in modo continuativo e permettono alle famiglie di usufruirne senza limiti di tempo, altre invece vengono ripetute più volte nel corso delle giornate  e sono a numero chiuso,  in base alla tipologia dell' attività proposta. 

Uovokids è concepito per una nuova generazione di genitori e adulti che intende divertirsi anche condividendo il proprio tempo libero, stili di vita e interessi con i propri bambini.
Clicca qui per avere tutti i dettagli dei laboratori.

(http://www.milanoperibambini.it/)

lunedì 13 ottobre 2014

w le pozzanghere

Sembra l’Apocalisse oggi. Al risveglio nero che non ha mai cambiato colore (“mamma ma è ancora ora della nanna?” domanda innocente della mia treenne). Pioggia ininterrotta. Vento triestino. Umidità tailandese. Traffico da esodo per le vacanze. Tristezza da lunedì.
Giusto il tempo per capire cosa stava succedendo fuori e subito ho riorganizzato gli outfit per i bimbi non dimenticando ombrello, impermeabile e stivali di gomma per la treenne in modo da poter camminare nelle pozzanghere senza sporcarsi. Il mondo visto dagli occhi di un bambino è un mondo magico, da scoprire, tutto colorato, ricco di curiosità e cose da imparare. A volte basta davvero poco per  tramutare una giornata “no” in una giornata alla scoperta di cose nuove! E quale divertimento più grande ci può essere per un bambino che sentirsi libero di saltare nelle pozzanghere?
Caliamoci per un momento nei loro panni e mettiamoli nelle condizioni di poterlo fare divertendosi in totale libertà. E non continuiamo a dire di no pensando al fatto che si sporcheranno, che poi dovremo lavarli, che potrebbero ammalarsi. Bastano un paio di stivali di gomma e un impermeabile per rendere il tutto più emozionante per loro e meno stressante per noi! E i loro sorrisi vi rallegreranno la giornata, riuscirete a vivere degli attimi indimenticabile insieme ai vostri bambini, che vi porterete per sempre nel cuore!
E se siete mamme pazze e giocherellone come me, infilatevi i vostri stivali di gomma, indossate il vostro impermeabile e saltate nelle pozzanghere insieme ai vostri bimbi! Il divertimento è assicurato, garantisco!

Ricordatevi: un bambino felice oggi sarò un adulto sereno domani!


mercoledì 24 settembre 2014

Settembrini

Adoro fare giardinaggio! Adoro il mio giardino e amo averlo sempre fiorito in ogni stagione così ho cercato di piantare fiori che mi regalassero colori in ogni stagione dell’anno! Chi l’ha detto che l’autunno è caratterizzato solo da foglie ingiallite che cadono? (tra l’altro io adoro tutte le sfumature di giallo e rosso che ci regala questa splendida stagione!). 
Ci sono fiori invernali dai colori variopinti! Si tratta dei settembrini, piccoli fiorellini simili a margherite ma coloratissimi: dal giallo all’azzurro, al blu profondo passando per tutte le sfumature del violetto! Posizionateli in un posto ben illuminato e soleggiato. Ombra e poca luce farebbe infatti nascere fiori piccoli e molto deboli! E per avere un fioritura davvero abbondante non solo è necessario eliminare i fiori secchi dai rami, ma è opportuno procedere una volta all’anno (preferibilmente in estate) nella potatura dei getti: questo è infatti il segreto per prolungare il periodo di fioritura fino alla fine di ottobre. Annaffiarli poi in modo regolare ma mai eccessivo.

Nel nostro giardino ne abbiamo piantati gialli ed è già il secondo autunno che ci regalano fantastici fiorellini. Ho sparso poi in vari punti strategici anche dell’erica rosa che insieme ai settembrini e alle foglie ingiallite dei nostri alberi da frutto dona al nostro giardino uno splendido tocco colorato!