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venerdì 16 gennaio 2015

Nine Months: Metodi naturali per far girare il feto

Alla nascita, quasi il 95 % dei bambini si presenta con la testa rivolta verso il basso, piegata, in modo da facilitare il parto. Ma il 2-3% delle nascite avviene diversamente e il bambino si posiziona con la testa verso l’alto, presentando le natiche per prime: si parla in questo caso di parto podalico.

Il parto podalico riguarda il 2-3% delle nascite. Le natiche del bimbo, rivolte verso il basso, compaiono per prime, mentre la testa è rivolta verso il fondo dell’utero.
Il parto podalico viene detto completo se il feto è seduto, con le natiche appoggiate nel bacino della madre all’altezza del collo dell’utero e le gambe incrociate. E’ invece detto incompleto se le gambe sono tese, con i piedi verso il fondo dell’utero.

Fortunatamente esistono diversi metodi naturali per aiutare il bambino a girarsi con un’efficacia che va dal 70 al 90% dei casi.
Le “levatrici” di un tempo praticavano sull’addome delle gravide, il cui bimbo era in posizione podalica, delle manovre particolari basate su spinte e compressioni, per provocarne il capovolgimento.

Anche oggi, previo controllo ecografico preliminare e certamente in condizioni di miglior sicurezza, alcuni medici (pochissimi per quel che mi risulta) e qualche ostetrica, eseguono queste manovre sul feto, attraverso l’addome materno, per riposizionarlo.
Il periodo migliore per intervenire con questi metodi è dalla 32ma alla 37ma settimana di gestazione.
Poichè  il feto è in grado di sentire i suoni provenienti dall’esterno dell’utero, uno dei metodi può essere quello di  posizionare degli auricolari  che diffondono musica (magari quella che ha ascoltato durante la gravidanza) o ancora meglio la voce della mamma, nella parte bassa dell’addome,   incoraggiando  il feto a muoversi verso i suoni, lasciando così la posizione podalica.
Oppure si può utilizzare la moxa ( un sigaro fatto con foglie di artemisia che serve a scaldare un punto preciso) sui  mignoli dei piedi. Entrambi i metodi danno migliori risultati se effettuati con la madre in posizione supina e con le anche rialzate dal pavimento di almeno 30 cm, sostenuta da cuscini larghi, oppure con le gambe appoggiate sul sedile di una sedia in modo da avere il bacino sollevato da terra (tenendo sempre cuscini sotto la schiena come sostegno).
Praticando uno o entrambi i metodi (moxa o ascolto musicale/vocale) in questa posizione  per due o tre volte al giorno per circa 10-15 minuti ciascuna, entro breve tempo nella maggior parte dei casi  si ottengono i risultati sperati.
Esistono  anche alcuni rimedi omeopatici  efficaci nel modificare la presentazione podalica: quello più utilizzato è la Pulsatilla.
Interessante è poi sapere che a volte oltre a impedimenti reali al posizionamento cefalico possono subentrare anche  motivi ben diversi, tra cui alcuni, secondo la psicologia prenatale, potrebbero essere questi :
  • La madre ha perso precedentemente un bambino e gli ha inviato il messaggio di restare e di non muoversi, di non abbandonarla, accompagnato dall’emozione della paura costante.
  • Resta seduto perché non vuole uscire a causa di sfavorevoli circostanze esterne
  • Rimane in questa posizione perchè a livello inconscio la  madre non  desidera partorire naturalmente (ha paura)
  • La posizione in cui rivolge la schiena al mondo vuol dire forse  che vuole nascondersi, forse perché le aspettative sono diverse da quello che lui/lei è…..
Il più delle volte varrebbe la pena di pensarci su, nel suo profondo la madre conosce sempre  il vero motivo per cui il piccolo rimane in questa posizione.


martedì 30 dicembre 2014

"Leggende di Natale": IL BASTONCINO DI ZUCCHERO

Per finire il mese e l’anno in dolcezza, vi racconterò oggi la leggenda dei bastoncini di zucchero che sono la gioia di ogni bambino, utilizzati soprattutto nel periodo natalizio, si sono diffusi pian piano da paesi come l’America e paesi anglosassoni sino ad arrivare anche in Italia. Utilizzati come decorazioni per gli alberi di Natale, con la loro tipica forma uncinata, sono in genere di colore rosso e bianco, con rivisitazioni che tendono ad alternare al rosso tonalità del rosa. Il bastoncino di zucchero riprende, secondo un’antica leggenda, la classica forma della J, iniziale del nome di Gesù Bambino in inglese (Jesus), ma c’è anche chi, rifacendosi al Vangelo, propone un’interpretazione che vede il dolce con una forma tipica di un bastone da pastore (il concetto di Gesù come guida). 

I due colori rappresentano per la precisione il bianco della purezza e il rosso del sangue versato nel sacrificio di Gesù per tutti gli uomini.


lunedì 22 dicembre 2014

Le renne di Babbo Natale

Scopriamo insieme quali sono i nomi e le caratteristiche delle renne di Babbo Natale, le simpatiche renne volanti che trasportano i regali di Natale per i bambini di tutto il mondo
Con il Natale alle porte oltre alla festività ed ai regali si parla anche delle renne, simbolo tipico di questo evento, ma non tutti conoscono la loro storia e i loro nomi.
La consegna dei regali alla Vigilia di Natale avviene non solo grazie al nostro amato Babbo Natale, ma anche grazie al suo fedelissimo gruppo di renne. Le renne di Babbo Natale sono renne volanti, ognuna con una propria caratteristica.
Al principio le renne erano solamente otto e rimasero così per tantissimi anni, fino all'arrivo della nona renna che ampliò il gruppo.
I nomi delle renne sono le cornici di tante poesie e storie per bambini, vediamo insieme i nomi di queste splendide renne.


Vixen – Freccia
La prima renna trovata da Babbo Natale si chiama Vixen; Ha il mantello colore oro e due code, ogni cambio di stagione al cambio del mantello Babbo Natale prende tutti i crini d'oro caduti e li consegna ai più poveri.

Dancer – Ballerina
Poi c'è Dancer detta ballerina; Come dice il nome, Dancer è la ballerina del gruppo, la sua caratteristica è quella di saper ballare ogni ritmo e quando un bambino è triste perchè non riesce a ballare lei gli sussurra all'orecchio dei passi di danza da poter imparare.

Comet – Cometa
Quando vediamo una stella cadente in realtà è Comet; La renna più veloce lei coglie ogni desiderio e lo riferisce a Babbo Natale, non ha bisogno di dormire Comet poichè corre sempre a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Cupid – Cupido
Non può mancare la renna più coccolona, ovvero, Cupid; Una delle caratteristiche più belle di Cupid è una macchiolina rossa a forma di cuore sul petto e il suo compito è quello di scovare tra le tantissime lettere quella del bambino che è stato buono per tutto l'anno e la porta a Babbo Natale.

Donder – Saltarello
Ed ecco il cantante del gruppo, Donder; La sua caratteristica è quella non solo di saper cantare ma anche di riuscire ad interpretare le voci maschili e femminili a seconda dei casi, ed inoltre, riesce ad imitare le voci dei genitori di ogni bambino del mondo usandole quando i piccoli fanno qualche birbanteria per rimproverarli facendogli credere che siano i genitori a farlo.

Dasher – Fulmine
La protettrice dei doni invece è Dasher; Quando è nata aveva due dentoni così grandi che la madre per paura di farsi male alattandola decise di darle solo le carote, crescendo i suoi denti sono diventati più grandi così li usò come arma, ogni qualvolta un brutto uccellaccio cerca di rubare i doni dei bambini lei lo morsica e così facendo l'uccellaccio scappa.

Vixen – Freccia
Quando Babbo Natale trovò la sua prima renna Vixen assieme a lei c'era anche la gemella Blitzen; Anche lei con il mantello d'oro possiede una sola coda e la sua caratteristica è quella di essere sempre così tanto raffreddata che le gocce che scendono dal suo naso quando si appoggiano a terra fanno nascere tanti fiorellini.

Prancer – Donnola
L'ultima renna che Babbo Natale raccolse fu Prancer; Prancer è una renna molto timida così tanto timida che il suo musino diventa sempre più rosso quando si sente troppo osservata.

Rudolph, La Nona Renna Di Babbo Natale
La leggenda narra che una nona renna si unì al gruppo ben consolidato di Babbo Natale, il suo nome è Rudolph; una piccola renna del Polo Nord la sua particolarità era il suo grosso naso rosso, ma per lui questo era solo motivo di prese in giro così preferiva sempre starsene in disparte.

Una notte della Vigilia Babbo Natale era preoccupato perchè non poteva consegnare i doni a tutti i bambini del mondo, poichè quella notte c'era una nebbia troppo fitta; così nella tristezza totale di tutte le renne vide il nasone di Rudolph illuminarsi così tanto che a Babbo Natale venne una bellissima idea, ovvero, quella di guidare lui il gruppo e di illuminare la strada con il suo bel nasone rosso e questa è la sua caratteristica più importante da allora Rudolph è il primo della ciurma e guida la slitta anche nelle notti più nebbiose.


Fonte: www.idefesta.it

giovedì 11 dicembre 2014

"Bianco Inverno" a Milano

Per la Rassegna BIANCO INVERNO di Milano, vi segnalo questi speciali appuntamenti per bambini e famiglie:

dal 6 dicembre 2014 al 22 febbraio 2015:
Ritorna la Suggestiva “Pista di pattinaggio sul ghiaccio”
P.zza Gae Aulenti
Ingresso: € 7,00
Tel. 340.1508584

dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015:
“Natale alla Torre Branca”
Tutti i giorni dalle 10.30 alle 14.00 e dalle 14.30 alle 19.00
V.le Alemagna
“Porta la letterina a Babbo Natale e fai la foto con lui”
Per festeggiare il Natale, alla Torre Branca c'è Babbo Natale ad attendere tutti i bambini con le loro letterine. E per tutti i bimbi, c'è un regalo a scelta tra un personaggio Playmobil, un libro illustrato e altri omaggi. E non solo. A dare il tocco magico è il locale panoramico alla sommità della Torre, con un allestimento fatto di luci e colori che diventa esperienza sensoriale, unendo i sapori del Natale e le luci sulla città.
Ingresso: libero
Tel. 02.3314120



dall’11 al 21 dicembre 2014:
“Favole al sassofono”
Palazzina Liberty – L.go Marinai d’Italia, 1
Un omaggio a Gianni Rodari:
Mescolare l’amore per la parola e quello per i bambini per mezzo del gioco, del piacere di imparare e anche dell’utilità di… sbagliare. Un appuntamento dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni in cui sono presentate una selezione dalle "Favole al telefono" e da altre raccolte di Gianni Rodari che si intrecciano con la narrazione teatrale e mimica e con la musica classica dal vivo, capace di portare la poesia e l’emozione nella narrazione.
Un piccolo circo dove la fantasia è condivisa tra attori e bambini chiamati a partecipare alle invenzioni buffe e colorate degli attori.
Ingresso: € 7.50 – per famiglie: € 7.50
Tel. 800.146664

http://lasaladeitanti.org/favole-al-sassofono/

lunedì 8 dicembre 2014

L'albero di Natale

Questo è il periodo dell’anno che preferisco, l’atmosfera che si respira a natale non si respira in nessun altro mese dell’anno. Ogni cosa ha una connotazione più magica, ovattata e tutto sembra più speciale, almeno per me, fin da quando ero bambina!
La tradizione vuole che oggi, il giorno dell’Immacolata, in ogni casa venga fatto l’albero di Natale. Ma nel favoloso mondo di Melie, ovvero in casa mia, l’atmosfera natalizia si respira già da fine novembre.
Da quando sono mamma, ogni anno mi piace cambiare gli addobbi all’albero e in casa, colore, materiale, stile.
Quest’anno ho scelto il rosso come colore dominante, da abbinare ai colori del marrone/beige e al bianco.

Dato che il Natale E’ dei bambini, l’albero deve essere fatto anche a loro misura, mai vorrei passare dicembre rimproverando i bimbi se si avvicinano all’albero e agli altri addobbi per paura si rompa qualcosa. Così l’albero è stato addobbato con la mia collezione di mini Trudini, ornati con un nastrino rosso, e con palline e decorazioni di plastica e di legno in modo che Emma e Tommaso possano toglierli e rimetterli sull’albero a loro piacimento. Ed ecco alcune foto della magia che si respira in casa nostra:











domenica 7 dicembre 2014

Letterina a Babbo Natale

Da quest’anno la letterina di Babbo Natale la scriviamo anche noi. Emma ha 3 anni e capisce meglio il senso del Natale, lo  scrivere la Letterina a Babbo Natale e vive l’attesa con più partecipazione.
Così quest’anno si è proprio impegnata a scriverla da sola J
Io ovviamente ho riscritto i suoi desideri su una nuova letterina e l’ho spedita a Rovaniemi, sarà bello per lei ricevere poi la risposta da Babbo Natale. 



Qui di seguito la Letterina di Babbo Natale firmata Nel bello delle mamme che potrete scaricare gratuitamente e far compilare ai vostri bimbi. 



E se volete inviarla anche voi a casa di Babbo Natale ecco l’indirizzo del suo ufficio Postale:


Tähtikuja 1, FI-96930 Napapiiri
Tel. 020 4523 120
Fax 016 3481 418

sabato 29 novembre 2014

Natale in Lombardia




Il Natale si avvicina e la sua magia pervade già ogni casa, ogni via, ogni città.
Vi segnalo qualche Mercatino da visitare durante tutto questo periodo, a voi l’ardua scelta!

Bergamo
Dal 29 novembre al 6 gennaio
P.zza Dante (di fronte al Teatro Donizzetti)
11° edizione di “El mercatino di Natale”, con bancarelle tra cui scegliere i vostri regali dal dolce al salato agli addobbi natalizi all’artigianato, con momenti magici dedicati ai più piccini ogni fine settimana.

Cremona
6 e 7 dicembre
(il 6 dalle 16.00 alle 20.00 e il 7 dalle 9.00 alle 20.00)
P.zza Stradivari, Via Albesio e Cortile Federico II
4° edizione del Mercatino “Aspettando il Natale”, in cui trovare addobbi natalizi, artigianato artistico, prodotti biologici, creatività delle donne, giocattoli e dolciumi tipici regionali

Lodi
Dal 7 al 12 dicembre
Fiera di Santa Lucia
P.zza della Vittoria
La tradizionale fiera che accompagna i bambini lodigiani verso la festa a loro dedicata con colori, profumi e sapori delle bancarelle.

Dal 14 al 24 dicembre
Mercatini di Natale
P.zza Castello
Nelle tipiche casette di legno si possono trovare articoli e prodotti di ogni genere, dagli alimentari all’artigianato.

Milano
Dal 29 novembre all’8 dicembre
(tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.30)
Fiera MilanoCity
L’artigiano in Fiera
Annuale appuntamento con l’artigianato: momento di incontro per conoscere e abbracciare le tradizioni e le culture del lavoro di oltre cento Paesi, in un’atmosfera di festa e condivisione. Un luogo dove il visitatore può entrare in contatto diretto con il mondo degli artigiani e possa sentire a casa.

Dal 5 all’8 dicembre
Castello Sforzesco
Fiera degli Obej Obej
A Milano la festa dell’Immacolata è particolarmente sentita per la vicinanza con Sant’Ambrogio.
Il 7 Dicembre i milanesi festeggiano il Patrono della loro città (Sant’Ambreus per i milanesi doc) godendo ogni anno di due giorni di festa da dedicare ai primi acquisti natalizi nella storica fiera degli Obej Obej, che si svolge intorno al Castello Sforzesco. Curiosità: Le origini del nome “Obej Obej” (scritto anche “Oh bej Oh bej”) risalgono all’episodio dell’ingresso in città di Giannetto Castiglione. Infatti il nome deriva dalle esclamazioni dialettali di gioia dei bambini milanesi che accettavano di buon grado i doni dell’inviato papale: l’espressione Oh bej! Oh bej! significa infatti “O belli!, o belli!”. 

Dall’1 dicembre al 7 gennaio
Mercatini di Natale
Animeranno la città avvolgendo grandi e piccini in un’atmosfera di festa rivivendo la magia di una volta.

Sant’Angelo Lodigiano
Il 13 dicembre
(dalle 10.00 alle 21.00)
P.zza Bolognini
Natale in Castello
Nella suggestiva cornice della corte e delle sale interne del “Castello Bolognini” ci saranno degustazioni enogastronomiche, dolciumi, prodotti tipici, artigianato, esposizione di presepi e tante idee regalo originali. Alle 17.00 Babbo Natale raccoglierà le letterine di tutti i bambini che vorranno consegnargli la loro.
Durante l’evento sarà possibile anche effettuare una visita guidata al Castello su prenotazione per i gruppi al n° 0371.21114041

Pavia
Dall’1 dicembre al 6 gennaio
Corso Cavour e Corso Strada Nuova saranno totalmente pedonali dalle 10 alle 20 e il sabato e la domenica saranno animati da trampolieri, acrobati, statue viventi, giocolieri, clowns, trucca bambini, fachiri e tantissimi personaggi natalizi. 
Il sabato pomeriggio si potrà parcheggiare gratuitamente nelle aree a pagamento (quelle segnate con le strisce blu) e sarà attivo un servizio di bus navetta gratuito che collegherà il parcheggio di Viale Indipendenza a vari punti del centro storico (il servizio è attivo anche il 23 e 24 dicembre). Negozi aperti il sabato e la domenica per tutto il periodo.

Pizzighettone
Dal 22 al 23 novembre
(il 22 dalle 15.00 alle 20.00 e il 23 dalle 10.00 alle 20.00)
6° edizione dei Mercatini di Natale in riva all’Adda e all’interno delle antiche mura della città, rassegna natalizia dedicata alle prossime festività, con tante idee regalo per la casa, la tavola, e gli addobbi di Natale e il Presepe, nonché prodotti tipici e artigianali.

Varese
Dal 18 al 20 dicembre
Via Matteotti, P.zza Carducci e Via Marconi
Mercatino dell’Antiquariato e Collezionismo che anima le vie del centro storico ogni secondo we del mese, in questo we si presenterà in veste natalizia!


E noi? Dove saremo?
Naturalmente avremo il nostro Stand al Mercatino di Natale di Landriano (PV) sabato 13 dicembre dalle 9.00 alle 19.00.

Ci troverete in veste natalizia con il nuovo calendario attività del 2015, gadget natalizi, sorprese per i più piccini e possibilità di tesserarsi alla nostra Associazione, non mancate!


venerdì 28 novembre 2014

Il Calendario dell'Avvento

Questo è il periodo dell’anno che preferisco per l’atmosfera magica che si respira in ogni dove. A casa nostra abbiamo già iniziato ad addobbare qua e là la nostra casa per far divertire i bimbi con wall e windows sticker.
Per quest’anno il colore dominante sarà il rosso, accompagnato dal marrone in tutte le sue sfumature, ovviamente in perfetto stile shabby chic!
Ma non è di questo che vi voglio parlare oggi, bensì del Calendario dell’Avvento che inizierà ad essere aperto lunedì.
Il vostro come sarà? Io in genere prediligo quelli hand made o almeno quelli che richiedano fantasia da parte mia e siano personalizzati per i miei bambini.
L’anno scorso, con Emma di due anni e Tommaso appena nato avevo la necessità di far vivere ad Emma l’attesa facendole capire il passare del tempo, così ho creato un poster con il paesaggio della Casa di Babbo Batale e un pino, e ogni giorno Emma doveva vestire un Babbo Natale in mutande fino all’allestimento della slitta e dell’albero di Natale, una volta pronto lei sapeva che Babbo Natale sarebbe arrivato a portarle i regali. Trovate tutto qui, nel mio blog creativo.
In concomitanza ogni sera c’era la caccia al tesoro per trovare il regalo corrispondente alla casellina che si andava ad aprire, il foglietto all’interno della casellina raffigurava un luogo della casa in cui lei doveva recarsi per cercare il pacchettino. Si è divertita tantissimo e ogni sera dopo cena avevamo i nostri rituali e appuntamenti fissi che aspettava con ansia!
Quest’anno riproporrò nuovamente la caccia al tesoro per entrambi e sul cartellone invece andremo a creare un albero di Natale hand made nel vero senso della parola, disegneremo tante mani che coloreremo e ritaglieremo e andremo a creare così il nostro albero. Una volta concluso Babbo Natale potrà arrivare da noi! J

Vi lascio qui di seguito alcune foto di calendari hand made molto carini e semplici da realizzare da cui trarre spunto per i vostri!













E…buon Avvento a tutti!

domenica 23 novembre 2014

Laboratorio Natalizio

E' tutto "Nel bello delle mamme" questo laboratorio natalizio per bambini dai tre anni in su.
Una domenica pomeriggio da passare decorando biscotti e creando lavoretti natalizi da appendere all'albero di Natale.


Area giochi annessa e merenda per tutti.
Numero massimo di bambini: 30

Quando? domenica 30 novembre
A che ora? dalle 15.30
Dove? al Centro Polivalente di Vigonzone (PV)

E' gradita la prenotazione chiamando Valentina (la nostra Pasticcera) al cell. 340.3192737 o mandando un'email al nostro indirizzo nelbellodellemamme@gmail.com

Non mancate con i vostri bambini!



giovedì 20 novembre 2014

Giornata Internazionale sui diritti dell'Infanzia!

Oggi, 20 novembre, ricorre il 25° anniversario della Convenzione Internazionale sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 e successivamente ratificata da 193 stati nel mondo.
Si tratta di un'importante occasione per riflettere e confrontarsi - a partire dalle esperienze e dalle buone pratiche realizzate nella nostra città - sulle strategie e le priorità nel campo degli interventi in favore dell'infanzia e dell'adolescenza e per rimettere al centro dell'attenzione il tema dei bambini e dei loro diritti.



mercoledì 19 novembre 2014

Costruiamo i burattini

Bellissima iniziativa sabato 22 e domenica 23 novembre a Villa Necchi Campiglio nel cuore di Milano.



Una raffinata casa degli Anni Trenta firmata dal celebre architetto Piero Portaluppi, un delizioso giardino sempre aperto dove sostare all'ombra delle grandi magnolie o sorseggiare una cioccolata calda nella caffetteria adiacente, un viaggio tra arredi preziosi che restituiscono fedelmente l'atmosfera di vivace mondanità dell'alta borghesia milanese. In un'armoniosa fusione di arte e tranquillità, la Villa custodisce inoltre le collezioni Alighero ed Emilietta de Micheli e Claudia Gian Ferrari.



Dopo la visita guidata all’interno della splendida Villa seguirà una merenda tutti insieme e poi un laboratorio di costruzione dei burattini per grandi e piccini, a cura del nostro partner Teatro Mangiafuoco, insieme a mamma e papà, oppure ai nonni.  L’attività è adatta a bambini da 3 a 7 anni. L’idea, spiegano gli attori, è di giocare insieme un gioco  ricco di implicazioni relazionali ed emotive. Un percorso per avvicinare i bambini, con leggerezza, all’espressione creativa e al gioco della narrazione, in un rapporto che stimola lo scambio espressivo e la creatività. 

Prenotazione obbligatoria
Villa Necchi Campiglio 
tel. 02.76340121 ­ 
fainecchi@fondoambiente.it 

martedì 18 novembre 2014

Autonomia e autostima nei bambini

Così diceva Maria Montessori:

“Il bambino mira chiaramente ed energicamente all’indipendenza.
La conquista dell’indipendenza comincia con il primo giorno di vita.
Mentre l’essere si sviluppa perfeziona se stesso,
sorpassa ogni ostacolo che trova sul suo cammino
e una forza vitale e attiva lo guida verso la sua evoluzione.
Questa forza vitale di evoluzione stimola il bambino ad atti diversi e
la sua attività non ostacolata si manifesta in ciò che noi chiamiamo gioia di vivere:
Il bambino è sempre entusiasta, il bambino è sempre felice.”

In sostanza l’indipendenza, ovvero l’autonomia, favorisce lo sviluppo di una sana autostima, un sano senso di libertà e una profonda fiducia in se stessi e verso gli altri. Un bambino che impara ad essere autonomo sarà un adulto in grado di gestire meglio la propria vita e di dare un maggiore contributo alla società che lo circonda.

E per aiutare i nostri bimbi a sviluppare la loro indipendenza basta aiutarli a compiere piccoli grandi gesti quotidiani che li facciano sentire “grandi” e in grado di fare da soli. Grazie alle linee guida trovate trovate in libri, come “Il bambino consapevole. Un nuovo modo di essere genitori” e “Mamma io sono grande! Come far fiorire la personalità dei bambini” entrambi di Aletha Solter, e proposte anche dall’silo nido in cui abbiamo iscritto Emma prima e Tommaso poi, siamo riusciti ad aiutare Emma (ora treenne) a “fare da sola” già dall'età di un anno (per piccole cose adatte alla sua età) e più si rendeva consapevole di essere in grado di fare qualcosa più voleva (e vuole) farla e vuole poi farne di altre, e così si sta verificando anche per il nostro piccolo Tommaso (unenne).
È importantissimo non sostituirci ai nostri bambini ad ogni loro richiesta di aiuto, ma cercare, in base alla loro età e alla loro “forza” di renderli autonomi insegnandoli i piccoli gesti della quotidianità nel modo più corretto possibile: mangiare da soli, prima useranno le mani poi impareranno a usare le posate; lavarsi prima le mani, poi la faccia, poi i denti; spogliarsi e vestirsi da soli; piegare tovaglioli e vestiti…
Potete facilitare le loro azioni con piccoli accorgimenti come ad esempio allestire il bidet del bagno a loro lavandino: noi abbiamo applicato uno specchio (Ikea) alla loro altezza, sopra il bidet, messo il loro necessaire per la toilette ovvero spazzolini da denti, sapone, asciugamani e spazzola e questo facilita molto la loro autonomia rispetto all’uso del lavandino che, anche se posizioniamo una scaletta per arrivarci, rimane comunque una cosa “dei grandi”. Un'altra facility riguarda il lettino, già dall’età di un anno e ½ abbiamo tolto la spondina al lettino di Emma e lo abbiamo abbassato all’ultimo livello per favorire le sue salite e discese in autonomia. La camera dei giochi poi ha tutto alla loro altezza, tutto alla loro portata di mano e tutto diviso per settori: l’area morbida attrezzata con cuscini per la lettura, l’area cucina con stoviglie e tavolino e sedie della loro altezza, utilizzati anche per disegnare e creare, l’area travestimenti con un armadio Ikea della loro altezza, tutti i giochi riposti in apposite scatole e/o scomparti divisi per tipologia (lego, costruzioni, bambole, macchinine, puzzle..) in modo sia più facile per loro sia trovare i giochi che riposizionarli poi dopo averli usati.
Inizialmente avrete pavimenti sporchi (cibo per terra) o bagnati (acqua in bagno) o stanze in disordine ma fa tutto parte del loro percorso di crescita, non sgridateli, nemmeno se sbagliano, anzi sottolineate le loro doti per ogni singola conquista e fate capire loro che gli errori sono solo occasioni per imparare a fare sempre meglio!
Non ostacolateli poi quando prendono delle iniziative, lasciateli liberi di provare a loro modo, lasciategli il tempo di cui hanno bisogno per affinare le proprie capacità e imparare e vedrete che spesso vi stupiranno!
Proponetegli anche cose leggermente superiori alle sue capacità coinvolgendoli in faccende quotidiane (come apparecchiare la tavola, spolverare, rifare il letto, mettere a posto i vestiti stirati), li stimolerete a dare sempre il meglio di sè e vedrete che saranno i bambini stessi a chiedervi sempre più spesso di “fare da soli” e aiutarvi.

La ricerca e l’abitudine ad una certa precisione nei gesti permette poi ai bambini di abituarsi a fare attenzione ad ogni attività che compiono, ad essere in qualche modo più “presente a se stessi” e meno sbadati, ad usare intelligentemente e in maniera raffinata i sensi e il corpo. Parola di mamma!





lunedì 17 novembre 2014

Tempo di BRUNCH in famiglia!


Dopo una lunga settimana lavorativa non si vede l’ora di passare un po’ di tempo in famiglia, con i propri bambini e le idee per trovare qualcosa di nuovo e stimolante non sono mai troppe. Che ne dite quindi di organizzare un bel brunch domenicale? Ci sono luoghi Family Friendly a Milano in cui non solo si può gustare un brunch con i propri figli (anche piccoli) ma in cui i piccoli ospiti sono coccolati con menu adatti a loro e laboratori dedicati. Quali? Eccone alcuni trovati per voi:
4cento 
Via Campazzino, 14 
tel. 02.89517771  
Brunch domenicale e laboratori per bambini. 
Nella bella stagione si può anche usufruire del grande giardino.

Anadima 
Via Pavia, 10 
tel.02.8321981 
Domenica dalle 12.00 alle 16.00 
Genere internazionale: sushi, cous-cous, pollo al curry, pancake e muffin. 
Menu dedicato per bambini. 
Servizio a buffet.

BimBumBrunch 
presso The Glass Milano dell'Hotel Doubletree by Hilton 
Via Ludovico di Breme 77 (zona Certosa)
tel. 02.92883884
cell. 349.2353183 
Affettati, formaggi, torte salate , primi e secondi caldi, ricco assortimento di dolci.
Menu speciale per i bambini: gnocchetti al pomodoro, hamburger e cotolettine, patatine, pane e Nutella.
Servizio di animazione per i piccoli ospiti: mascotte, giochi, intrattenimenti
Adulti: 35€ bevande escluse, mentre i bambini sono gratuiti fino agli 8 anni

Bistrot Isola 
Via Cadore ang.Via Anfossi 
tel.36512104 
cell.333.394296 
Tutte le domeniche davanti al parco di largo marinai d’Italia brunch a buffet (piatti caldi e freddi) + piatto a richiesta a base di uova 30€ a persona. 
I bimbi fino ai 3 anni sono gratis, sopra i 3 anni menu a 15€
Spazio giochi e tata a disposizione dei più piccini. 

Blue Note
via Borsieri 37, quartiere Isola.
tel. 02.69016888
Brunch domenicale con scelta di primi e secondi, contorni e stuzzicherie ed il buffet di insalate, oltre ai dolci e i dessert. Apertura alle 12.00, spettacolo alle 13.00. 
Il biglietto cumulativo è valido per due adulti e due bambini e costa 55€ (su prenotazione)

Cantina della Vetra
Via Pio IV 
tel. 02.89403843 
Genere trattoria: affettati, gnocco fritto, carne e pesce. Piatti speciali per bambini. 
Servizio al tavolo e buffet. 
Prezzo adulti 27€, bambini 18€ 

Demetria
Viale Bligny, 3
tel. 02.87388200 
Sabato dalle 11.00 alle 15.00 
Bio-brunch: grande uso di prodotti bio, muesli, yogurt, piatti vegetariani ma anche carne o pesce. 
Servizio al tavolo e buffet. 
Prezzo adulti 20€, bambini 12€

Dynamo
Piazza Greco, 5
tel. 02.6704353 
Domenica dalle 11.30 alle 16.00 
Genere americano: affettati, formaggi, uova. 
Menu speciale per celiaci. 
Servizio al tavolo e buffet. 
Prezzo adulti 19€, bambini 13€
Dixieland

Piazzale Aquileia, 12 
tel. 02.436915 
Domenica dalle 12.00 alle 16.00. 
Genere americano: uova strapazzate, omelette, fajitas, sandwich. 
Menu speciale per bambini con hamburger e patatine fritte. 
Animazione per i più piccoli. 
Servizio al tavolo.

Grani&Braci 
via Farini (Ang. G. Ferrari)
tel 02.36637422
Ricco buffet da agricoltura biologica per i genitori
Attività ludico e formative organizzate da una speciale squadra di tate per i bambini.
Anche per loro dedicato un ricco Buffet biologico a base di yogurt, cereali, marmellate, crostate, biscotti, frutta fresca, uova, primi piatti caldi, affettati, secondi piatti caldi, torte salate, quiche, frittate, centrifugati di frutta e verdura, fino ai dessert.

New deal 
Corso Sempione, 17 
tel. 02.316102  
cell. 338.7122641 
Giro pasta: assaggio di sei diversi tipi di pasta fatta in casa e pasta biologica monograno (kamut, farro e matt) e un dolce. 
Per i più piccoli: spazio giochi con servizio di baby sitter 
Per i più grandicelli: gioco quiz con domande sulla storia dei prodotti eno-gastronomici.

Perle e Pirati 
Via Valparaiso, 2
tel. 02.89763097 
cell. 338.7763196 
Domenica dalle ore 11.00 alle ore 14.30 (prenotazione obbligatoria entro giovedì sera)
Specialità americane: carpacci di pesce, insalate miste, verdure, torte salate e dolci. 
Per i bambini:  bruco pizze e cotolettine. 
Spazio gioco con ostacoli di gomma piuma, piscina delle palline, ponti tibetani, scivoli.

Revel Scalo d'Isola 
Via Thaon de Revel, 3 
tel. 02.683185 
Un ricco brunch per tutti!
Adatto a famiglie con bambini dai 2 anni in su.
Attività di gioco e momenti di aggregazione organizzati dalle “tate d’intrattenimento” di Tatadok - Isola dell’Infanzia. Prezzo adulti 22€, bambini 18€, bevande escluse (pagano solo i bambini che occupano il posto al tavolo). 

San Vittore
V.le Papiniano,16 
tel. 02.43319682 
Ogni domenica PLAYBRUNCH: pensato appositamente per le famiglie con bimbi al seguito.

Il locale offre tavoli apparecchiati con fogli di carta bianchi corredati da pastelli (per poter scarabocchiare in libertà) e, in terrazza nella bella stagione, un'animatrice intrattiene i piccoli con giochi e musiche.