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venerdì 28 novembre 2014

Il Calendario dell'Avvento

Questo è il periodo dell’anno che preferisco per l’atmosfera magica che si respira in ogni dove. A casa nostra abbiamo già iniziato ad addobbare qua e là la nostra casa per far divertire i bimbi con wall e windows sticker.
Per quest’anno il colore dominante sarà il rosso, accompagnato dal marrone in tutte le sue sfumature, ovviamente in perfetto stile shabby chic!
Ma non è di questo che vi voglio parlare oggi, bensì del Calendario dell’Avvento che inizierà ad essere aperto lunedì.
Il vostro come sarà? Io in genere prediligo quelli hand made o almeno quelli che richiedano fantasia da parte mia e siano personalizzati per i miei bambini.
L’anno scorso, con Emma di due anni e Tommaso appena nato avevo la necessità di far vivere ad Emma l’attesa facendole capire il passare del tempo, così ho creato un poster con il paesaggio della Casa di Babbo Batale e un pino, e ogni giorno Emma doveva vestire un Babbo Natale in mutande fino all’allestimento della slitta e dell’albero di Natale, una volta pronto lei sapeva che Babbo Natale sarebbe arrivato a portarle i regali. Trovate tutto qui, nel mio blog creativo.
In concomitanza ogni sera c’era la caccia al tesoro per trovare il regalo corrispondente alla casellina che si andava ad aprire, il foglietto all’interno della casellina raffigurava un luogo della casa in cui lei doveva recarsi per cercare il pacchettino. Si è divertita tantissimo e ogni sera dopo cena avevamo i nostri rituali e appuntamenti fissi che aspettava con ansia!
Quest’anno riproporrò nuovamente la caccia al tesoro per entrambi e sul cartellone invece andremo a creare un albero di Natale hand made nel vero senso della parola, disegneremo tante mani che coloreremo e ritaglieremo e andremo a creare così il nostro albero. Una volta concluso Babbo Natale potrà arrivare da noi! J

Vi lascio qui di seguito alcune foto di calendari hand made molto carini e semplici da realizzare da cui trarre spunto per i vostri!













E…buon Avvento a tutti!

domenica 23 novembre 2014

Laboratorio Natalizio

E' tutto "Nel bello delle mamme" questo laboratorio natalizio per bambini dai tre anni in su.
Una domenica pomeriggio da passare decorando biscotti e creando lavoretti natalizi da appendere all'albero di Natale.


Area giochi annessa e merenda per tutti.
Numero massimo di bambini: 30

Quando? domenica 30 novembre
A che ora? dalle 15.30
Dove? al Centro Polivalente di Vigonzone (PV)

E' gradita la prenotazione chiamando Valentina (la nostra Pasticcera) al cell. 340.3192737 o mandando un'email al nostro indirizzo nelbellodellemamme@gmail.com

Non mancate con i vostri bambini!



martedì 18 novembre 2014

Autonomia e autostima nei bambini

Così diceva Maria Montessori:

“Il bambino mira chiaramente ed energicamente all’indipendenza.
La conquista dell’indipendenza comincia con il primo giorno di vita.
Mentre l’essere si sviluppa perfeziona se stesso,
sorpassa ogni ostacolo che trova sul suo cammino
e una forza vitale e attiva lo guida verso la sua evoluzione.
Questa forza vitale di evoluzione stimola il bambino ad atti diversi e
la sua attività non ostacolata si manifesta in ciò che noi chiamiamo gioia di vivere:
Il bambino è sempre entusiasta, il bambino è sempre felice.”

In sostanza l’indipendenza, ovvero l’autonomia, favorisce lo sviluppo di una sana autostima, un sano senso di libertà e una profonda fiducia in se stessi e verso gli altri. Un bambino che impara ad essere autonomo sarà un adulto in grado di gestire meglio la propria vita e di dare un maggiore contributo alla società che lo circonda.

E per aiutare i nostri bimbi a sviluppare la loro indipendenza basta aiutarli a compiere piccoli grandi gesti quotidiani che li facciano sentire “grandi” e in grado di fare da soli. Grazie alle linee guida trovate trovate in libri, come “Il bambino consapevole. Un nuovo modo di essere genitori” e “Mamma io sono grande! Come far fiorire la personalità dei bambini” entrambi di Aletha Solter, e proposte anche dall’silo nido in cui abbiamo iscritto Emma prima e Tommaso poi, siamo riusciti ad aiutare Emma (ora treenne) a “fare da sola” già dall'età di un anno (per piccole cose adatte alla sua età) e più si rendeva consapevole di essere in grado di fare qualcosa più voleva (e vuole) farla e vuole poi farne di altre, e così si sta verificando anche per il nostro piccolo Tommaso (unenne).
È importantissimo non sostituirci ai nostri bambini ad ogni loro richiesta di aiuto, ma cercare, in base alla loro età e alla loro “forza” di renderli autonomi insegnandoli i piccoli gesti della quotidianità nel modo più corretto possibile: mangiare da soli, prima useranno le mani poi impareranno a usare le posate; lavarsi prima le mani, poi la faccia, poi i denti; spogliarsi e vestirsi da soli; piegare tovaglioli e vestiti…
Potete facilitare le loro azioni con piccoli accorgimenti come ad esempio allestire il bidet del bagno a loro lavandino: noi abbiamo applicato uno specchio (Ikea) alla loro altezza, sopra il bidet, messo il loro necessaire per la toilette ovvero spazzolini da denti, sapone, asciugamani e spazzola e questo facilita molto la loro autonomia rispetto all’uso del lavandino che, anche se posizioniamo una scaletta per arrivarci, rimane comunque una cosa “dei grandi”. Un'altra facility riguarda il lettino, già dall’età di un anno e ½ abbiamo tolto la spondina al lettino di Emma e lo abbiamo abbassato all’ultimo livello per favorire le sue salite e discese in autonomia. La camera dei giochi poi ha tutto alla loro altezza, tutto alla loro portata di mano e tutto diviso per settori: l’area morbida attrezzata con cuscini per la lettura, l’area cucina con stoviglie e tavolino e sedie della loro altezza, utilizzati anche per disegnare e creare, l’area travestimenti con un armadio Ikea della loro altezza, tutti i giochi riposti in apposite scatole e/o scomparti divisi per tipologia (lego, costruzioni, bambole, macchinine, puzzle..) in modo sia più facile per loro sia trovare i giochi che riposizionarli poi dopo averli usati.
Inizialmente avrete pavimenti sporchi (cibo per terra) o bagnati (acqua in bagno) o stanze in disordine ma fa tutto parte del loro percorso di crescita, non sgridateli, nemmeno se sbagliano, anzi sottolineate le loro doti per ogni singola conquista e fate capire loro che gli errori sono solo occasioni per imparare a fare sempre meglio!
Non ostacolateli poi quando prendono delle iniziative, lasciateli liberi di provare a loro modo, lasciategli il tempo di cui hanno bisogno per affinare le proprie capacità e imparare e vedrete che spesso vi stupiranno!
Proponetegli anche cose leggermente superiori alle sue capacità coinvolgendoli in faccende quotidiane (come apparecchiare la tavola, spolverare, rifare il letto, mettere a posto i vestiti stirati), li stimolerete a dare sempre il meglio di sè e vedrete che saranno i bambini stessi a chiedervi sempre più spesso di “fare da soli” e aiutarvi.

La ricerca e l’abitudine ad una certa precisione nei gesti permette poi ai bambini di abituarsi a fare attenzione ad ogni attività che compiono, ad essere in qualche modo più “presente a se stessi” e meno sbadati, ad usare intelligentemente e in maniera raffinata i sensi e il corpo. Parola di mamma!





mercoledì 12 novembre 2014

Io gioco con il PlayMais!

In queste giornate in cui piove come se non ci fosse un domani e arriva buio presto, uscire dopo l’asilo o la scuola diventa un’impresa così occorre dar sfogo alla fantasia per intrattenere i nostri piccoli con attività che li incuriosiscano e li stimolino in manualità e fantasia. La mia treenne ama molto dipingere, colorare, ritagliare, giocare con i chiodini, il lego e le costruzioni, ma in questo periodo la vera passione è per il PlayMais!
Per noi fu una grandissima scoperta l’estate 2013 quando l’abbiamo scoperto in montagna durante un’attività proposta dal Kindergarten del Family Hotel Trentino in cui avevamo trascorso le nostre vacanze estive: Emma ne era stata letteralmente rapita già a due anni e così in casda nostra non manca mai!



Il PlayMais può essere modellato, schiacciato, tagliato, plasmato praticamente in tutte le forme che si desidera ottenere. Basta inumidire leggermente la superficie e i pezzi di PlayMais possono essere uniti tra loro o fatti aderire a differenti superfici: a carta e cartoncino, per decorare e abbellire disegni, al vetro per creare delle decorazioni su finestre, al legno per creare dei simpatici centri tavola, sui vasi dei fiori per decorarli. Inoltre i pezzi del PlayMais possono essere uniti  con gli stuzzicadenti o filo da cucire dando vita a forme tridimensionali.
Tra l’altro, poiché è molto facile da usare PlayMais offre ad ogni bambino una positiva sensazione di successo e di soddisfazione personale.
Ed ecco settimana scorsa io e la mia treenne abbiamo creato un quadro da appendere in casa raffigurante un albero autunnale con tutti i colori tipici di questa stagione.

Tempo fa le è stato regalato un gioco di costruzioni in una scatola che si presta tantissimo ad essere utilizzata come cornice, così ho ritagliato un foglio delle dimensioni dell’interno di questa cornice, ho disegnato per Emma un albero con gli appositi spazi per il PlayMais e abbiamo incominciato a dar vita al nostro albero! 




Per terminarlo, siamo uscite in giardino a prendere alcune foglie del nostro acero e lei le ha incollate ai piedi dell’albero per simulare le foglie cadute, e abbiamo poi inserito il foglio nella nostra cornice! Et voilà il quadro terminato! Non è bellissimo? Ora è appeso nella nostra living room pronto per essere sostituito dall’albero di Natale, nostra prossima creazione!


martedì 4 novembre 2014

Join Family Care Milano

Join è il primo Family Care in Italia il cui concept è la famiglia, alla quale si dedicano con passione, proponendo varie attività per bambini, ma anche per genitori e nonni.
Sono attenti alle esigenze dei loro piccoli ospiti proponendo giornalmente attività ludiche ed educative che li accompagnano in un mondo di fantasia divertente e rilassante.
Per gli adulti propongono corsi, incontri con esperti e attività motorie a loro dedicati.
Join è un vero e proprio punto di riferimento nel centro di Milano con i suoi di 450 mq, pensato per i bambini dai 6 mesi ai 12 anni e ai loro genitori con ambienti accoglienti e sapientemente suddivisi tali da consentire ampio spazio di movimento per tutte le attività.
Nel 2013 è nato anche Join BabyClub: Un servizio particolarmente attento agli ospiti più piccoli, che propone attività ludico-formative per bambini dai 6 mesi ai 3 anni e, contemporaneamente, grazie ad un progetto "flessibile" consente ai genitori di gestirsi al meglio come tempo e risorse finanziarie.

Proprio da Join BabyClub vengono organizzati ogni mercoledì (mattina o pomeriggio) laboratori creativi in cui Mamma e Bambino  possono divertirsi insieme.
Qui di seguito alcune date per i laboratori natalizi di dicembre:

3 dicembre h.16.30
Albero di Natale di sughero

10 dicembre h.16.30
Biscotti di Natale

17 dicembre h.16.30
Il Pupazzo di neve scaccia pensieri da appendere in cameretta, che assicurerà notti tranquille e veglierà sui sogni sereni dei vostri bambini

Questi laboratori sono rivolti a bimbi da 1 a 4 anni e hanno un costo di € 10,00.

Per consultare l’agenda di tutti gli altri laboratori visitate il sito di Join.  



Ma Join non è solo questo, Join è anche BabyParking in cui poter lasciare, dal lunedì al sabato, il tuo bambino in un ambiente sicuro a divertirsi per il tempo di cui i genitori hanno bisogno per ritagliarsi uno spazio a due o per fare delle commissioni. Il Servizio, su prenotazione, è attivo anche la sera e offre diverse formule a seconda delle esigenze (Baby, Junior e Kids)
Il servizio è a tempo: si paga solo il tempo effettivo di permanenza per la massima libertà di gestione da parte dei genitori.

E, per finire, da Join puoi organizzare eventi e feste di compleanno dei tuoi bambini da 1 a 12 anni, con 4 offerte disponibili suddivise per fasce d’età.




ORARI
Lunedì-Venerdì
8.30 - 12.00 (12.45 con pranzo)
15.30 - 18.45

Sabato
10.00 - 13.00
16.00 - 19.00