sabato 15 novembre 2014

BookCity Milano

In occasione di BookCity che si tiene a Milano in queste giornate a Milano (dal 13 al 16 novembre)

Vi segnalo queste due iniziative gratuite per oggi e per domani

Oggi pomeriggio alle h.16.00 “Truciolino. Spettacolo di ombre per bambini e adulti con traduzione in Lingua dei Segni”, tratto da L'enciclopedia della Fiaba di Gianni Rodari, spettacolo di ombre per bambini e adulti con traduzione in Lingua dei Segni per favorire l'accessibilità alle persone sorde. Presso la Biblioteca Harar di Via Albenga, 2

Domani dalle h.11.00 alle h.20.00 DOVE ZONA K, Via Spalato, 11 SPAZIO e ZONAK presentano una giornata di laboratori e riflessioni, con bambini e adulti, intorno al nuovo numero di SPAZIO e al grande verbo Leggere.
Dicono “E’ un numero che riassume tanti dei valori e dei temi che hanno dato vita a SPAZIO e continuano a informarne le scelte e i contenuti. Presentare questo numero in occasione di Bookcity, all’interno di PLAY-K(ids) - la rassegna di incontri per bambini e adulti organizzata da ZONA K - è innanzi tutto una scusa per celebrare le persone che collaborano con SPAZIO. E per costruire e raccontare, tra grandi e piccoli, lettori e non, un grande inventario del verbo Leggere.”

Durante la giornata verrà distribuita gratuitamente ai partecipanti la rivista SPAZIO#7 - Leggere e sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti.

venerdì 14 novembre 2014

Nine Months: Corrispondenza mesi e settimane di gravidanza

Quando si parla del calendario della gravidanza si preferisce considerarla in settimane e giorni, come fanno i ginecologi,  poiché  le settimane sono composte da 7 giorni, mentre i mesi hanno un numero di giorni variabile che rende l’indicazione imprecisa.
Il mese di gravidanza è quindi indicato dalle settimane + il numero di giorni corrispondenti. Ma come faccio quindi a sapere in che mese mi trovo?
Ecco qui uno schema di conversione tra mesi e settimane che potete usare con facilità:

1° meseinizia dal primo giorno delle ultime mestruazioni (0 settimane + 0 giorni)
2° mese: inizia a 4 settimane + 4 giorni
3° mese:  inizia a 8 settimane + 6  giorni
4° mese:  inizia a 13 settimane + 2 giorni 
5° meseinizia a 17 settimane + 5 giorni
6° meseinizia a 22 settimane + 0 giorni
7° mese: inizia a 26 settimane + 3 giorni
8° meseinizia a 30 settimane + 5 giorni
9° meseinizia a 35 settimane + 1 giorno
A queste vanno aggiunte le due settimane aggiuntive che vengono considerate per i bimbi che decidono di nascere in ritardo (arrivando quindi a 42 settimane)
L’età gestazionale però si basa  sull’ultima mestruazione e non sul momento del concepimento che si presume avvenga 2 settimane dopo.  Si contano quindi 280 giorni (40 settimane) dalla data del primo giorno dell’ultima mestruazione più  un margine di 15 giorni  aggiuntivi.


giovedì 13 novembre 2014

Incontro GRATUITO con Nutrizionista - 21 novembre


Prosegue la programmazione degli incontri GRATUITI con le nostre Professioniste!

Segnatevi in agenda venerdì 21 novembre alle h.21.00 l’appuntamento con la Dott.ssa Jessica Barbieri, Biologa Nutrizionista, esperta in nutrizione clinica e intolleranze alimentari nonché Consulente presso l’Istituto Di Medicina Biologica di Milano.
Tratterà il delicato argomento dello svezzamento e dell’alimentazione nei bambini. Quindi l’appuntamento riguarda future mamme e mamme oltre che futuri papà e papà, ma anche chi si occupa dei vostri figli: dai nonni, alle tate, agli zii, agli operatori del settore.
Insomma non mancate a questo importante appuntamento perchè l’alimentazione del bambino a partire dallo svezzamento rappresenta un momento delicato e importante per la salute e l’acquisizione di comportamenti e attitudini del piccolo di fronte alle esperienze olfattive e gustative senza dimenticare che l’alimentazione nei primi anni di vita pone le basi per un futuro sano stile di vita alimentare…perché in fondo “siamo ciò che mangiamo”.

Qualche curiosità sulla Dott.ssa Barbieri: in collaborazione con Alcat Test e l’Associazione “Il mondo delle intolleranze” scrive articoli di carattere divulgativo per il web e riviste del settore. Collabora inoltre alla stesura di una collana di libri intitolata “Le intolleranze? Le cuciniamo”.
Per avere un suo consulto riceve su appuntamento a Landriano presso la Farmacia Vitali Solaro di Landriano (PV)


Vi aspettiamo!


Per segnalare la propria partecipazione e quella di familiari e/o amici è gradita la pre-iscrizione a nelbellodellemamme@gmail.com

Expo: debutta Children share

Vi segnalo quest'interessante iniziativa di Expo Children, direttamente dall'intervista pubblicata ieri su Radiomamma.it

Un progetto, e un gioco, di condivisione per i bimbi. Con "call for ideas" per non profit e artist. Ecco come funziona
 Chidrenshare, Expo Children, Sabina Cantarelli, Expo Milano 2015, MubaA 169 giorni esatti dalla sua apertura, l’Expo si presenta ai bambini di Milano con una grande tavola, da imbandire e apparecchiare, all’interno del Museo del bambino (MUBA). “Simbolo di condivisione e inclusione e del nostro progetto educativo Childrenshare” spiega a Radiomamma Sabina Cantarelli, responsabile di Expo Children e curatrice, insieme a Reggio Children, del parco tematico Children Park che sorgerà sul sito espositivo.
 
Una tavola per nutrire il pianeta?SC: Per riflettere, giocando, sul come si mangia nelle diverse culture e sul gesto di accoglienza, di attesa e di convivialità che è il preparare una tavola per i familiari o per un ospite. Sulle emozioni legate al cibo oltre che sulla sua provenienza e sostenibilità. Le scuole, i bambini e i genitori, gratuitamente, potranno partecipare a questo gioco fino a ottobre 2015, prima presso il Muba e poi nello spazio Agorà del Castello Sforzesco, scoprendo cibi e usanze di diversi Paesi del mondo. Ma la tavola è solo una delle azioni previste dal progetto di inclusione Childrenshare realizzato in collaborazione con Fondazione Muba.
Quali sono le altre?SC: Tramite il sito Childrenshare e i social network, ogni settimana, stimoleremo le famiglie sul tema del come si mangia: potranno attivarsi e rispondere con storie, disegni, fotografie, ricette e altre attività. L’obiettivo è coinvolgere genitori e figli in un gioco e in una riflessione sui diversi modi in cui mangiamo, sulle diverse culture della condivisione e dell’accoglienza.
Parlando di accoglienza, Expo ha stilato specifici criteri per quanto riguarda le famiglie?SC: Ha dato indicazioni precise ai vari Paesi sull’accessibilità e sostenibilità di spazi e strutture, vorremmo iniziare anche un discorso specifico sui bambini.
 
Childrenshare lancia anche una “call for ideas” dedicata ad associazioni, artisti, designer. Come funziona e che obiettivi ha?SC: Raccoglieremo e selezioneremo iniziative che hanno come tema la condivisione, declinata in tutti i suoi più diversi aspetti, e quindi offriremo ospitalità e sostegno logistico presso il Museo del Bambino.
Il progetto Childrenshare di Expo sarà presentato giovedi 13 novembre, dalle 14,30, presso il Muba alla Rotonda della Besana. Non mancate!

mercoledì 12 novembre 2014

Io gioco con il PlayMais!

In queste giornate in cui piove come se non ci fosse un domani e arriva buio presto, uscire dopo l’asilo o la scuola diventa un’impresa così occorre dar sfogo alla fantasia per intrattenere i nostri piccoli con attività che li incuriosiscano e li stimolino in manualità e fantasia. La mia treenne ama molto dipingere, colorare, ritagliare, giocare con i chiodini, il lego e le costruzioni, ma in questo periodo la vera passione è per il PlayMais!
Per noi fu una grandissima scoperta l’estate 2013 quando l’abbiamo scoperto in montagna durante un’attività proposta dal Kindergarten del Family Hotel Trentino in cui avevamo trascorso le nostre vacanze estive: Emma ne era stata letteralmente rapita già a due anni e così in casda nostra non manca mai!



Il PlayMais può essere modellato, schiacciato, tagliato, plasmato praticamente in tutte le forme che si desidera ottenere. Basta inumidire leggermente la superficie e i pezzi di PlayMais possono essere uniti tra loro o fatti aderire a differenti superfici: a carta e cartoncino, per decorare e abbellire disegni, al vetro per creare delle decorazioni su finestre, al legno per creare dei simpatici centri tavola, sui vasi dei fiori per decorarli. Inoltre i pezzi del PlayMais possono essere uniti  con gli stuzzicadenti o filo da cucire dando vita a forme tridimensionali.
Tra l’altro, poiché è molto facile da usare PlayMais offre ad ogni bambino una positiva sensazione di successo e di soddisfazione personale.
Ed ecco settimana scorsa io e la mia treenne abbiamo creato un quadro da appendere in casa raffigurante un albero autunnale con tutti i colori tipici di questa stagione.

Tempo fa le è stato regalato un gioco di costruzioni in una scatola che si presta tantissimo ad essere utilizzata come cornice, così ho ritagliato un foglio delle dimensioni dell’interno di questa cornice, ho disegnato per Emma un albero con gli appositi spazi per il PlayMais e abbiamo incominciato a dar vita al nostro albero! 




Per terminarlo, siamo uscite in giardino a prendere alcune foglie del nostro acero e lei le ha incollate ai piedi dell’albero per simulare le foglie cadute, e abbiamo poi inserito il foglio nella nostra cornice! Et voilà il quadro terminato! Non è bellissimo? Ora è appeso nella nostra living room pronto per essere sostituito dall’albero di Natale, nostra prossima creazione!