venerdì 23 gennaio 2015

Nine Months: Il peso in gravidanza

L'aumento di peso durante la gravidanza è un evento assolutamente fisiologico e fondamentale per la buona salute sia del bambino e della madre. Nei primi tre mesi di gestazione l'aumento di peso è dovuto soprattutto all'accumulo di riserve energetiche, necessarie per garantire al bambino un adeguato apporto di nutrienti negli ultimi mesi di gravidanza, durante i quali il feto cresce con maggiore rapidità, contribuendo concretamente all'aumento di peso della madre.
Il peso della madre è importante non solo durante la gestazione, ma già al momento del concepimento. Iniziare una gravidanza con il giusto peso ed aumentarlo gradualmente ad un ritmo moderato, è infatti il modo migliore per crescere un figlio in maniera ottimale ed evitare l’insorgere di patologie durante la gravidanza, pericolose sia per la madre che per il piccolo.
In generale, l’aumento di peso deve essere graduale: nel primo trimestre è minimo (circa un kg), mentre nei mesi successivi il peso corporeo aumenta di circa 300/500 gr a settimana.

Per semplificare:

Primo Trimestre:1,5-2 Kg (500 grammi al mese) 
Secondo Trimestre: 4,5-5,5 kg (350-450 grammi alla settimana) 
Terzo Trimestre: 2,5-3,5 Kg (200-300 grammi alla settimana)

Si ritiene normale un aumento di circa 12 chili, per tutto il corso della gravidanza.

Un leggero scostamento dai valori consigliati è spesso fisiologico ma è comunque bene non prenderlo troppo alla leggera. Il peso andrà quindi controllato regolarmente in modo da cogliere in tempo eventuali variazioni anomale. Se per esempio il peso corporeo lievita più di 1 kg in dieci giorni è bene rivolgersi al medico, specie quando tale aumento è accompagnato da mani e piedi gonfi ed edematosi.
Sia un incremento eccessivo che una scarsa crescita del peso materno richiedono controlli medici adeguati. Un eccessivo aumento farebbe salire, per esempio, il rischio di feti di peso superiore ai 4kg, con possibili complicazioni al momento del parto. Una sovralimentazione durante la gravidanza affaticherebbe anche l'apparato digerente della gestante, con possibili ripercussioni sull'andamento metabolico del feto e del bambino (aumentato rischio di obesità infantile).
D'altro canto una ridotta crescita di peso potrebbe essere indice di scarsa nutrizione fetale o di una patologia in corso ed aumentare, di conseguenza, il rischio di parti prematuri e di ritardi nello sviluppo, con ripercussioni di vario genere durante le età successive. Il basso peso alla nascita si associa generalmente ad una più elevata mortalità fetale e perinatale, aumentando il rischio di malformazioni e di stati anemici per carenza di ferro, vitamina A o vitamina B12.

Capita l'importanza del costante monitoraggio del proprio peso corporeo, la gestante dovrebbe rendersi conto che in questo particolare periodo della vita non è necessario "mangiare per due" come consiglia, con troppa sufficienza, la tradizione popolare.
Durante la gravidanza l'organismo materno deve costruire i tessuti del feto in formazione (3-3,5 kg), la placenta (500-600 g) ed il liquido amniotico (1 kg), depositare grassi di riserva (c.a. 3kg), sostenere l'espansione di sangue e liquidi interstiziali (2,5-3kg) e la crescita di seno (400 g) ed utero (1 kg); tutto ciò ha come conseguenza un aumentato bisogno di energia e nutrienti (i pesi riportati tra parentesi sono riferiti al peso medio delle rispettive strutture anatomiche al termine della gestazione).
  
Fonte: www.my-personaltrainer.it




venerdì 16 gennaio 2015

Nine Months: Metodi naturali per far girare il feto

Alla nascita, quasi il 95 % dei bambini si presenta con la testa rivolta verso il basso, piegata, in modo da facilitare il parto. Ma il 2-3% delle nascite avviene diversamente e il bambino si posiziona con la testa verso l’alto, presentando le natiche per prime: si parla in questo caso di parto podalico.

Il parto podalico riguarda il 2-3% delle nascite. Le natiche del bimbo, rivolte verso il basso, compaiono per prime, mentre la testa è rivolta verso il fondo dell’utero.
Il parto podalico viene detto completo se il feto è seduto, con le natiche appoggiate nel bacino della madre all’altezza del collo dell’utero e le gambe incrociate. E’ invece detto incompleto se le gambe sono tese, con i piedi verso il fondo dell’utero.

Fortunatamente esistono diversi metodi naturali per aiutare il bambino a girarsi con un’efficacia che va dal 70 al 90% dei casi.
Le “levatrici” di un tempo praticavano sull’addome delle gravide, il cui bimbo era in posizione podalica, delle manovre particolari basate su spinte e compressioni, per provocarne il capovolgimento.

Anche oggi, previo controllo ecografico preliminare e certamente in condizioni di miglior sicurezza, alcuni medici (pochissimi per quel che mi risulta) e qualche ostetrica, eseguono queste manovre sul feto, attraverso l’addome materno, per riposizionarlo.
Il periodo migliore per intervenire con questi metodi è dalla 32ma alla 37ma settimana di gestazione.
Poichè  il feto è in grado di sentire i suoni provenienti dall’esterno dell’utero, uno dei metodi può essere quello di  posizionare degli auricolari  che diffondono musica (magari quella che ha ascoltato durante la gravidanza) o ancora meglio la voce della mamma, nella parte bassa dell’addome,   incoraggiando  il feto a muoversi verso i suoni, lasciando così la posizione podalica.
Oppure si può utilizzare la moxa ( un sigaro fatto con foglie di artemisia che serve a scaldare un punto preciso) sui  mignoli dei piedi. Entrambi i metodi danno migliori risultati se effettuati con la madre in posizione supina e con le anche rialzate dal pavimento di almeno 30 cm, sostenuta da cuscini larghi, oppure con le gambe appoggiate sul sedile di una sedia in modo da avere il bacino sollevato da terra (tenendo sempre cuscini sotto la schiena come sostegno).
Praticando uno o entrambi i metodi (moxa o ascolto musicale/vocale) in questa posizione  per due o tre volte al giorno per circa 10-15 minuti ciascuna, entro breve tempo nella maggior parte dei casi  si ottengono i risultati sperati.
Esistono  anche alcuni rimedi omeopatici  efficaci nel modificare la presentazione podalica: quello più utilizzato è la Pulsatilla.
Interessante è poi sapere che a volte oltre a impedimenti reali al posizionamento cefalico possono subentrare anche  motivi ben diversi, tra cui alcuni, secondo la psicologia prenatale, potrebbero essere questi :
  • La madre ha perso precedentemente un bambino e gli ha inviato il messaggio di restare e di non muoversi, di non abbandonarla, accompagnato dall’emozione della paura costante.
  • Resta seduto perché non vuole uscire a causa di sfavorevoli circostanze esterne
  • Rimane in questa posizione perchè a livello inconscio la  madre non  desidera partorire naturalmente (ha paura)
  • La posizione in cui rivolge la schiena al mondo vuol dire forse  che vuole nascondersi, forse perché le aspettative sono diverse da quello che lui/lei è…..
Il più delle volte varrebbe la pena di pensarci su, nel suo profondo la madre conosce sempre  il vero motivo per cui il piccolo rimane in questa posizione.


venerdì 9 gennaio 2015

Nuovo articolo su la Provincia Pavese!

Culla di Teby si associa a noi e fa subito notizia!


Nine Months: la musica per il feto

Quando si aspetta un bambino, grande o piccolo che sia, si accarezza istintivamente il panci(o)ne, quasi a voler già proteggere e coccolare la creatura che portiamo in grembo. Seguendo il movimento delicato della mano, si sussurra, si parla e si canta al feto, quasi in un dialogo taciturno. Sono gesti naturali, istintivi, che tutte le mamme compiono quasi senza accorgersi, un gesto di protezione e di comunicazione diretta con il proprio piccolo. Ma in realtà sono proprio questi gesti ad arrivare in profondità e a stamparsi nella memoria del bambino, che reagisce agli stimoli esterni già nell'utero materno fin dalla sua creazione.
La voce soprattutto è il primo contatto diretto con il mondo esterno e anche un filo conduttore allo stato d’animo della mamma. È la prima esperienza "musicale" del bambino, una carezza in attesa di un contatto a tu per tu. Mamma e bambino sono legati intimamente, una via di comunicazione che non può essere spiegata a livello biochimico o con gli ultrasuoni dell’ecografia. Il nascituro percepisce lo stato d’animo della mamma, sente i suoi pensieri, soffre se avverte emozioni negative e si calma, rilassandosi nell’utero, quando riceve messaggi d’amore e percepisce che la mamma è tranquilla e serena e lo è anche l'ambiente intorno a lei.

Anche la musica ascoltata in gravidanza ha la sua importanza per il futuro nascituro. 
Secondo uno studio di un gruppo di ricercatori finlandesi dell’Università di Helsinki, le melodie ascoltate durante la gestazione nell’ultimo trimestre di gravidanza vengono riconosciute dal bambino anche mesi dopo la nascita. Uno studio che si basa su un esperimento condotto su 24 donne incinte al settimo mese. La metà di esse ha fatto ascoltare al proprio bambino tre melodie, tra cui la ninna nanna “Twinkle twinkle little star”, per una durata di cinque giorni alla settimana. Dal confronto delle reazioni di coloro che avevano ascoltato le canzoni, rispetto a quelli che non l’avevano fatto, i ricercatori hanno osservato una differente reazione cerebrale, molto più forte e rilevante in quelli che avevano ascoltato la ninna nanna.
I feti sono in grado di assorbire, seppur inconsapevolmente, tante informazioni dall’esterno e la musica, specialmente quella classica, attiva la memoria a lungo termine. È ovvio il fatto che il bambino non riconosca letteralmente un determinato brano musicale, ma ne rimane emozionalmente legato e riascoltandolo mostra una sensazione di piacere e tranquillità. Il bambino ricorda di aver vissuto un momento felice, che il suo cervello ha mantenuto e riproposto successivamente.
L’ascolto di un brano piacevole apporta inoltre uno stato di benessere al bambino, che cambia posizione all’interno dell’utero e rilassa i muscoli facciali, favorendo anche il momento stesso del parto. La musica passa al bimbo attraverso il corpo della mamma che vibra durante l’ascolto e reagisce alla sensazione prodotta da qualche sonorità.
Un’abitudine che sta prendendo sempre più piede, affiancando i classici corsi il cui approccio è puramente informativo. Parlarecantare e ascoltare brani piacevoli significa comunicare emotivamente con il feto, abitudini naturali già presenti nella cultura indiana o in quella africana, che nel mondo occidentale si stanno diffondendo solo ora grazie alle ricerche scientifiche. Io personalmente sia con Emma che con Tommaso, ho sempre ascoltato molta musica classica in gravidanza e per entrambi i miei bimbi ho potuto notare che avevano già delle "preferenze" all'interno del pancione, rispondendo con determinati movimenti ad un tipo di musica piuttosto che un altro. Difficile da credere, ma è davvero così! Un'altra cosa che ho fatto durante le rispettive gravidanze è stata quella di cantare due canzoncine al pancione, in determinati momenti (prima di addormentarmi, nel lettone la sera, accarezzando il pancione) e in entrambi i casi ho potuto constatare che, una volta nati, quelle stesse canzoncine trasmettevano loro pace e tranquillità nei momenti più difficili di pianto. Quindi sono più che convinta che la musica in gravidanza sia non solo utile ma davvero indispensabile!


giovedì 8 gennaio 2015

Culla di Teby: nostro nuovo Partner

Anno nuovo, Partner nuovo…e che Partner!

Care mamme abbiamo il piacere di annunciarvi che Culla di Teby si è unita a Nel bello delle mamme per offrire a tutte le nostre socie uno sconto speciale del 10% per ogni acquisto effettuato nel 2015.

In un mondo che tende sempre più verso il green, il risparmio e la sicurezza, Culla di Teby ha saputo raggruppare in sé tutte queste caratteristiche creando un sistema unico per coccolare i nostri bambini fin dal loro primo giorno, proprio come le carezze che solo noi mamme sappiamo fare ai nostri bambini.

Un bimbo felice, una mamma tranquilla, un mondo pulito...un pannolino Teby!
Il sistema Culla di Teby è un pannolino lavabile progettato, realizzato e controllato in Italia, studiato appositamente per le mamme e i papà che vogliono donare ai loro bimbi un mondo più pulito, sano ed ecologico.


Il sistema Culla di Teby consiste in un pannolino composto da una soffice mutandina di cotone e da una culla impermeabile ma traspirante in tessuto tecnico che accoglie un inserto assorbente lavabile o gettabile.

I pannolini Teby sono stati pensati per essere comodi e versatili... ecco perchè riescono ad adattarsi ad ogni esigenza, trasformandosi in lavabili, usa e getta ecologici e persino in costumini da bagno supercontenitivi.


Culla di Teby: una scelta ecologica, economica, pratica e sicura!

Culla di Teby: un motivo in più per sottoscrivere la nostra tessera associativa!



Culla di Teby
Via Cappelletta, 46 
20857 Camparada (MB)
320.3433606
culladiteby@teby.it
www.teby.it


Cliccate qui per l’elenco di tutti i nostri Partners.

lunedì 5 gennaio 2015

Pinterest!

Nel bello delle mamme approda anche su Pinterest!

Da oggi potrete trovare qui tutti i nostri Pin consigliati per voi!

Le bacheche attive per ora riguardano:
“Mondo bimbo”: foto che ritraggono bimbi e tutto ciò che ruota intorno al loro fantastico mondo;
“Idee per la casa”: foto di interior design e non solo, per rendere più accogliente la vostra casa;
“Food Ideas”: idee simpatiche e gustose per rendere i vostri piatti più invitanti;
“Baby Shower”: foto di party di successo, da personalizzare e/o copiare per rendere I vostri Baby Shower indimenticabili;
“Pets”: tutto ciò che riguarda il mondo degli animali;
“Famiglia”: foto di tutti i tipi di famiglia;
“My Children”: in questa sezione voglio raggruppare tutte le immagini di momenti che ritraggono la vita dei miei bambini, senza pubblicarne mai i loro volti, essendo io fermamente contraria a pubblicare le foto dei miei bimbi su Internet!

Insomma, per ora queste sono le bacheche attive ma seguiteci e scoprirete via via tutti i nostri Pin!


martedì 30 dicembre 2014

"Leggende di Natale": IL BASTONCINO DI ZUCCHERO

Per finire il mese e l’anno in dolcezza, vi racconterò oggi la leggenda dei bastoncini di zucchero che sono la gioia di ogni bambino, utilizzati soprattutto nel periodo natalizio, si sono diffusi pian piano da paesi come l’America e paesi anglosassoni sino ad arrivare anche in Italia. Utilizzati come decorazioni per gli alberi di Natale, con la loro tipica forma uncinata, sono in genere di colore rosso e bianco, con rivisitazioni che tendono ad alternare al rosso tonalità del rosa. Il bastoncino di zucchero riprende, secondo un’antica leggenda, la classica forma della J, iniziale del nome di Gesù Bambino in inglese (Jesus), ma c’è anche chi, rifacendosi al Vangelo, propone un’interpretazione che vede il dolce con una forma tipica di un bastone da pastore (il concetto di Gesù come guida). 

I due colori rappresentano per la precisione il bianco della purezza e il rosso del sangue versato nel sacrificio di Gesù per tutti gli uomini.


USE detersivi ipoallergenici.

Nel mese di novembre sono stata contattata dall’Ufficio Stampa di USE Detersivi per testare un loro prodotto, che, devo ammettere, non conoscevo fino ad allora pur utilizzando e cercando sempre nuovi detersivi ipoallergenici, ecologici, con il più ridotto impatto ambientale possibile, per tutta la mia famiglia.
USE fa parte dell’Azienda Gallo, genovese, nata nel 1892, da sempre a conduzione familiare, che ha saputo mixare i segreti del passato con gli strumenti della scienza di oggi. Da questa esperienza nascono i loro prodotti efficaci e sicuri, per chi li produce e chi li utilizza, di cui molto apprezzati sono proprio i detersivi USE, ipoallergenici e nichel tested.
Sono stata ben lieta di accettare e pochi giorni dopo mi è arrivata a casa “USE tenda bella rigenera”, ma solo in queste vacanze natalizie ho potuto provarlo lavando le mie tende di casa e più precisamente quelle nella living room, in cucina e nella mia camera da letto matrimoniale, tutte bianche e delicate (lino in camera e seta indiana per quelle nella living room, cotone invece in cucina).
Il detersivo può essere utilizzato sia a mano che in lavatrice, per capi sia bianchi che colorati. E’ ideale per tende ma anche per copridivani o copripiumini e piumoni, e adatto ai tessuti più diversi: dalla seta al cashmere, al cotone alla lana, dal rayon alla viscosa, dall’alcantara alla microfibra.
Il prodotto è ipoallaergenico e non irritante e personalmente ha mantenuto ciò che promette, ovvero ha restituito alle mie tende l’aspetto di nuovo, ne ha facilitato la stiratura, ha donato un bianco vivo nonché una buona fragranza in tutta la casa.
Sono rimasta davvero soddisfatta del prodotto e del risultato e ne consiglio vivamente l’utilizzo.
Ora che ho provato un prodotto USE non vedo l’ora di provarne anche altri, come il nuovissimo USE lavastoviglie!
Per saperne di più vi rimando a questi link:



martedì 23 dicembre 2014

"Leggende di Natale": GLI ANIMALI PARLANTI

Quella che vi racconterò oggi è una leggenda molto curiosa, che forse, a differenza delle precedenti, non tutti conoscono. Io stessa non la conoscevo e  quando l'ho letta ne sono rimasta affascinata perchè la trovo molto magica. Si tratta infatti di una leggenda che fa sorridere e affascina non solo i bambini, è quella degli animali parlanti.
La leggenda vuole, infatti, che ogni anno, nella notte tra la vigilia di Natale e il giorno di Natale, allo scoccare della mezzanotte ci sia una magia che si compie ripetutamente da sempre.
Tutti gli animali acquistano il dono, solo per una notte, della parola, confrontandosi tra loro sugli umani, sui loro comportamenti e commentandone azioni e discorsi. Una magia irripetibile, che però non deve essere mai e poi mai svelata dagli uomini. Si dice infatti che qualsiasi uomo in ascolto quella notte possa diventare cieco e sordo nel giro di attimi!



lunedì 22 dicembre 2014

Le renne di Babbo Natale

Scopriamo insieme quali sono i nomi e le caratteristiche delle renne di Babbo Natale, le simpatiche renne volanti che trasportano i regali di Natale per i bambini di tutto il mondo
Con il Natale alle porte oltre alla festività ed ai regali si parla anche delle renne, simbolo tipico di questo evento, ma non tutti conoscono la loro storia e i loro nomi.
La consegna dei regali alla Vigilia di Natale avviene non solo grazie al nostro amato Babbo Natale, ma anche grazie al suo fedelissimo gruppo di renne. Le renne di Babbo Natale sono renne volanti, ognuna con una propria caratteristica.
Al principio le renne erano solamente otto e rimasero così per tantissimi anni, fino all'arrivo della nona renna che ampliò il gruppo.
I nomi delle renne sono le cornici di tante poesie e storie per bambini, vediamo insieme i nomi di queste splendide renne.


Vixen – Freccia
La prima renna trovata da Babbo Natale si chiama Vixen; Ha il mantello colore oro e due code, ogni cambio di stagione al cambio del mantello Babbo Natale prende tutti i crini d'oro caduti e li consegna ai più poveri.

Dancer – Ballerina
Poi c'è Dancer detta ballerina; Come dice il nome, Dancer è la ballerina del gruppo, la sua caratteristica è quella di saper ballare ogni ritmo e quando un bambino è triste perchè non riesce a ballare lei gli sussurra all'orecchio dei passi di danza da poter imparare.

Comet – Cometa
Quando vediamo una stella cadente in realtà è Comet; La renna più veloce lei coglie ogni desiderio e lo riferisce a Babbo Natale, non ha bisogno di dormire Comet poichè corre sempre a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Cupid – Cupido
Non può mancare la renna più coccolona, ovvero, Cupid; Una delle caratteristiche più belle di Cupid è una macchiolina rossa a forma di cuore sul petto e il suo compito è quello di scovare tra le tantissime lettere quella del bambino che è stato buono per tutto l'anno e la porta a Babbo Natale.

Donder – Saltarello
Ed ecco il cantante del gruppo, Donder; La sua caratteristica è quella non solo di saper cantare ma anche di riuscire ad interpretare le voci maschili e femminili a seconda dei casi, ed inoltre, riesce ad imitare le voci dei genitori di ogni bambino del mondo usandole quando i piccoli fanno qualche birbanteria per rimproverarli facendogli credere che siano i genitori a farlo.

Dasher – Fulmine
La protettrice dei doni invece è Dasher; Quando è nata aveva due dentoni così grandi che la madre per paura di farsi male alattandola decise di darle solo le carote, crescendo i suoi denti sono diventati più grandi così li usò come arma, ogni qualvolta un brutto uccellaccio cerca di rubare i doni dei bambini lei lo morsica e così facendo l'uccellaccio scappa.

Vixen – Freccia
Quando Babbo Natale trovò la sua prima renna Vixen assieme a lei c'era anche la gemella Blitzen; Anche lei con il mantello d'oro possiede una sola coda e la sua caratteristica è quella di essere sempre così tanto raffreddata che le gocce che scendono dal suo naso quando si appoggiano a terra fanno nascere tanti fiorellini.

Prancer – Donnola
L'ultima renna che Babbo Natale raccolse fu Prancer; Prancer è una renna molto timida così tanto timida che il suo musino diventa sempre più rosso quando si sente troppo osservata.

Rudolph, La Nona Renna Di Babbo Natale
La leggenda narra che una nona renna si unì al gruppo ben consolidato di Babbo Natale, il suo nome è Rudolph; una piccola renna del Polo Nord la sua particolarità era il suo grosso naso rosso, ma per lui questo era solo motivo di prese in giro così preferiva sempre starsene in disparte.

Una notte della Vigilia Babbo Natale era preoccupato perchè non poteva consegnare i doni a tutti i bambini del mondo, poichè quella notte c'era una nebbia troppo fitta; così nella tristezza totale di tutte le renne vide il nasone di Rudolph illuminarsi così tanto che a Babbo Natale venne una bellissima idea, ovvero, quella di guidare lui il gruppo e di illuminare la strada con il suo bel nasone rosso e questa è la sua caratteristica più importante da allora Rudolph è il primo della ciurma e guida la slitta anche nelle notti più nebbiose.


Fonte: www.idefesta.it

venerdì 19 dicembre 2014

Nine Months: "Manda la tua foto col pancione"

Future mammine, ecco il “concorso” che fa per voi! 
Scattate una foto natalizia Red Passion del vostro pancione, inviatela a nelbellodellemamme@gmail.com le pubblicheremo sul nostro profilo Instagram/nbdmamme con  #ChristmasRedPassionNBDM e quella che riceverà più likes riceverà un gadget firmato Suavinex e la Tessera Associativa della nostra Associazione.

Ultimo giorno per inviare le foto: 6 gennaio 2015 a mezzanotte!

Partecipate numerose e Buon natale a tutte! 






mercoledì 17 dicembre 2014

Pavia: Cercasi Babbo Natale!

Cercasi Babbo Natale - Spettacolo Teatrale per bambini e famiglie

In Scena Veritas Associazione Teatrale
Domenica, 21 Dicembre 2014
ore 16.30
Teatro Marcello Mastroianni
Via Piemonte 8 San Martino Siccomario (PV)

Non poteva mancare un appuntamento tutto natalizio per la rassegna Piccoli Argini di In Scena Veritas.
E non sarà un semplice spettacolo, ma una vera e proprio avventura alla ricerca di un sostituto Babbo Natale!
L'appuntamento, sul palco del Teatro Mastroianni di San Martino Siccomario (PV), sarà per domenica 21 dicembre, alle ore 16.30, con Cercasi Babbo Natale, della compagnia Spunk. Il vecchio Babbo Natale, infatti, sta per andare in pensione e sono aperti i colloqui per trovare il nuovo sostituto; ma il posto vacante fa gola a tanti e qualcuno farebbe carte false pur di aggiudicarsi e sfruttare i poteri di Babbo Natale per fini personali.
Tanti si candidano al ruolo ma lo scontro più acceso è tra Natalino e Piermario... tranelli, intrighi e simpatiche gag, ma solo uno ne uscirà vincitore. Riuscirà infine l'elfo incaricato a trovare il Babbo Natale giusto? Attraverso prove pratiche, utilizzando magie, canzoni e soprattutto con l'aiuto dei bambini, la ricerca sarà meno difficile e solo una loro votazione MAGICA decreterà il nuovo Babbo Natale. Si farà così in modo che i bambini di tutto il mondo possano affidare le loro speranze, desideri e sogni al nuovo Babbo Natale, per un mondo più felice, non inquinato e di pace.
Cercasi Babbo Natale è uno spettacolo che, partendo dal fascino e magia che il Natale genera nei bambini, vuole affrontare il tema della legalità, della sincerità e correttezza nei confronti dell'altro, anche quando questo significa rispettare e apprezzare un proprio diretto rivale. La comicità diventa il mezzo per trasmettere numerosi spunti su cosa significhi essere corretti e leali nei confronti delle persone, dell'ambiente e l'importanza del rispetto per la fantasia e i desideri di ognuno. Chissà, un giorno potrebbero avverarsi.
Cercasi Babbo Natale
Compagnia Spunk – Teatro di Saronno 
di e con Ottavio Bordone e Marco Clerici 
con Francesca Esposito
Gli appuntamenti di Piccoli Argini si terranno al Teatro Mastroianni (Via Piemonte 8, San Martino Siccomario - PV) alle ore 16.30. Prevendita il sabato precedente lo spettacolo dalle 17 alle 19 presso il teatro. Prezzo dei biglietti: 6 euro.
 
Cercasi Babbo Natale

martedì 16 dicembre 2014

"Leggende di Natale": LE PALLINE DI NATALE

Oggi vi racconterò la leggenda delle palline di Natale: di ogni forma, colore e materiale...da quelle in vetro, in polistirolo, in plastica, quelle decorate col metodo del decoupage, o con pupazzetti all’interno, o ancora quelle handmade con materiali di riciclo.

Insomma, chi di noi non ha in casa scatoloni di palline che decorano gli alberi di Natale? Anche per loro c’è una leggenda antica e carina, da raccontare ai propri bimbi. Secondo questa leggenda, di origine cattolica, le palline di Natale sono il simbolo delle risate cristalline di Gesù Bambino. A Betlemme un giocoliere si recò a fare visita al piccolo, ma non avendo nulla per omaggiarlo, decise di cimentarsi con l’arte che conosceva molto bene, quella dei giochi. Cominciò a far ruotare le palline in aria, scatenando nel Bambin Gesù tante risate alla vista delle palline rotanti. Le palline (le più tradizionali di vetro), ogni Natale, decorano i nostri abeti per ricordare quel riso purissimo e di bimbo. 


sabato 13 dicembre 2014

Conferenza gratuita: Quando un bambino fa i capricci...

Si è conclusa ieri l’ultima delle 4 conferenze gratuite per genitori con gli Esperti di Nel bello delle mamme.
Ieri sera la Dott.ssa Federica Papetti, psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta familiare, ha trattato il delicato argomento della Gestione dei capricci.
Presenti molte mamme e nonne che non hanno mancato di fare domande a Federica, domande a cui ha risposto pazientemente e brillantemente dando suggerimenti utili per risolvere le diverse problematiche.
L’argomento è stato davvero interessante e richiederà una serata aggiuntiva da riproporre nel 2015.
Alla serata hanno partecipato anche alcuni bambini che sono stati intrattenuti dal nostro staff con laboratori creativi natalizi, tutti i lavoretti sono stati poi portati a casa da ogni bambino. L’iniziativa, proposta per la prima volta durante una nostra conferenza, al posto dei consueti disegni da colorare, è stata apprezzata così tanto che verrà riproposta anche per le conferenze che proporremo nel 2015.



Ringrazio personalmente tutti i numerosi genitori che hanno partecipato ai nostri incontri e vi invito a seguirci sui nostri social per scoprire gli appuntamenti del 2015.

A presto!

venerdì 12 dicembre 2014

Nine Months: "Incinta a Natale"

Ho partorito la mia principessa a fine agosto 2011 e il mio principino i primi di settembre 2013 quindi ho trascorso le Feste di Natale 2010 e 2012 entrambe incinta. E in base alla mia personalissima bis-esperienza posso elencarvi tutta una serie di buoni motivi per cui è bellissimo essere incinta a Natale:
1. Dentro di te hai il regalo PIU’ prezioso e importante!
2. L’atmosfera natalizia acquista una connotazione ancora più magica, si vede tutto in rosa.
3.  Tutti hanno attenzioni per te e il tuo pancione, si prodigano in mille premure e ogni sorta di favore.
4. trovare l’abito adatto non è un problema, perché qualsiasi cosa indossi sarai bellissima e tutti te lo faranno notare.
5. Si può mangiare tutto ciò che si vuole almeno per un giorno senza sentirsi in colpa e senza doversi giustificare, perché “dovete festeggiare per due” (sperando ovviamente di non essere nel periodo delle nausee).
6. Potete fare il pisolino post pranzo accoccolate nel posto più comodo del divano con la coperta più morbida.
7. Tutti faranno a gara ad assecondare le vostre più piccole richieste (“ho sete”, “mi serve un cuscino”…) per coccolare voi e il vostro pancione.
8. Riceverete regali speciali per voi e il fantastico periodo che state vivendo.
9. Sarete al centro delle conversazioni e terrete discorsi sulla vostra gravidanza.
10. Farete mille foto con tutti che vorranno immortalare questo momento speciale con voi.

Sicuramente ci saranno altri millemila motivi per festeggiare un bellissimo Natale incinta, a voi il “compito” di aggiungerne alla lista e Buon Natale a tutte future mammine!

giovedì 11 dicembre 2014

"Bianco Inverno" a Milano

Per la Rassegna BIANCO INVERNO di Milano, vi segnalo questi speciali appuntamenti per bambini e famiglie:

dal 6 dicembre 2014 al 22 febbraio 2015:
Ritorna la Suggestiva “Pista di pattinaggio sul ghiaccio”
P.zza Gae Aulenti
Ingresso: € 7,00
Tel. 340.1508584

dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015:
“Natale alla Torre Branca”
Tutti i giorni dalle 10.30 alle 14.00 e dalle 14.30 alle 19.00
V.le Alemagna
“Porta la letterina a Babbo Natale e fai la foto con lui”
Per festeggiare il Natale, alla Torre Branca c'è Babbo Natale ad attendere tutti i bambini con le loro letterine. E per tutti i bimbi, c'è un regalo a scelta tra un personaggio Playmobil, un libro illustrato e altri omaggi. E non solo. A dare il tocco magico è il locale panoramico alla sommità della Torre, con un allestimento fatto di luci e colori che diventa esperienza sensoriale, unendo i sapori del Natale e le luci sulla città.
Ingresso: libero
Tel. 02.3314120



dall’11 al 21 dicembre 2014:
“Favole al sassofono”
Palazzina Liberty – L.go Marinai d’Italia, 1
Un omaggio a Gianni Rodari:
Mescolare l’amore per la parola e quello per i bambini per mezzo del gioco, del piacere di imparare e anche dell’utilità di… sbagliare. Un appuntamento dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni in cui sono presentate una selezione dalle "Favole al telefono" e da altre raccolte di Gianni Rodari che si intrecciano con la narrazione teatrale e mimica e con la musica classica dal vivo, capace di portare la poesia e l’emozione nella narrazione.
Un piccolo circo dove la fantasia è condivisa tra attori e bambini chiamati a partecipare alle invenzioni buffe e colorate degli attori.
Ingresso: € 7.50 – per famiglie: € 7.50
Tel. 800.146664

http://lasaladeitanti.org/favole-al-sassofono/

mercoledì 10 dicembre 2014

"Leggende di Natale": LE GHIRLANDE NATALIZIE

Un’altra leggenda che ha delle connotazioni dolci e delicate è quella che spiega il perché dell’utilizzo delle ghirlande natalizie per addobbare gli alberi. Gli abeti, innanzitutto, si dice crescessero nell’Eden e per questo sono anch’essi il simbolo della tradizione natalizia per eccellenza.Si dice che un giorno Gesù, dinanzi a degli abeti che dovevano essere benedetti, si accorse di un albero che cresceva nel giardino di una casa, ricoperto completamente di ragnatele spesse e fitte. Ci volle un solo attimo Gesù trasformò le ragnatele in delle fastosissime ghirlande dorate, che resero l’albero maestoso e lucente. Da allora lunghe ghirlande decorano i nostri alberi di Natale, di tutte le forme, dimensioni e materiali.


lunedì 8 dicembre 2014

L'albero di Natale

Questo è il periodo dell’anno che preferisco, l’atmosfera che si respira a natale non si respira in nessun altro mese dell’anno. Ogni cosa ha una connotazione più magica, ovattata e tutto sembra più speciale, almeno per me, fin da quando ero bambina!
La tradizione vuole che oggi, il giorno dell’Immacolata, in ogni casa venga fatto l’albero di Natale. Ma nel favoloso mondo di Melie, ovvero in casa mia, l’atmosfera natalizia si respira già da fine novembre.
Da quando sono mamma, ogni anno mi piace cambiare gli addobbi all’albero e in casa, colore, materiale, stile.
Quest’anno ho scelto il rosso come colore dominante, da abbinare ai colori del marrone/beige e al bianco.

Dato che il Natale E’ dei bambini, l’albero deve essere fatto anche a loro misura, mai vorrei passare dicembre rimproverando i bimbi se si avvicinano all’albero e agli altri addobbi per paura si rompa qualcosa. Così l’albero è stato addobbato con la mia collezione di mini Trudini, ornati con un nastrino rosso, e con palline e decorazioni di plastica e di legno in modo che Emma e Tommaso possano toglierli e rimetterli sull’albero a loro piacimento. Ed ecco alcune foto della magia che si respira in casa nostra: